martedì 21 maggio 2019

Abbiamo incontrato un CERAMBICE!


Le nostre ipotesi dopo l'osservazione del nostro Cerambice
 (un compagno della seconda B ci ha detto che si chiama così).

-Secondo me è nato nella terra.
-Ha delle antenne molto lunghe.
-Una è lunga e l'altra è corta.
-E' un animale a sei zampe, quindi è un insetto.
-Ha le zampe seghettate con dei cerchietti.
-E' di colore nero.
-Secondo me è lungo 6/8 centimetri.
-Ha un collo d'oro.
-Sul muso ha delle chele.
-Secondo me gli servono per prendere l'erba.
-Per me sono una difesa.
-Secondo me gli servono a scavare nel legno.
-Secondo me mangia il legno.
-Il suo predatore può essere una poiana.


La maestra ci ha mostrato un libro con l'immagine di un CERAMBICE DELLA QUERCIA



poi ci ha fatto vedere un video dal quale scopriamo altre caratteristiche del nostro insetto

VIDEO: 
Quel misterioso signor Cerambice.



infine ci legge altre informazioni da un sito di natura 
e noi prendiamo "appunti".


Dopo questa prima parte di ricerca ci riuniamo nei gruppi e, mettendo insieme le informazioni di ognuno, scriviamo un testo illustrato per presentare al meglio il CERAMBICE!

Ecco i nostri lavori veramente cooperativi!









Un portavoce per ogni gruppo racconta come è andato il lavoro.

-Abbiamo lavorato bene, abbiamo modificato un po' le frasi.

-Per noi è andato bene, lo abbiamo fatto lungo
 ma non abbiamo messo tutto.

-Secondo me noi siamo andati benissimo, non abbiamo litigato nemmeno una volta, abbiamo aiutato un compagno. Per non decidere uno solo che faceva i disegni ne abbiamo fatti uno per uno. Ci siamo divisi gli altri compiti.

-Noi abbiamo lavorato benino, anche e all'inizio un compagno si faceva i fatti suoi. Abbiamo discusso ma non litigato: ognuno aveva una sua idea. Abbiamo fatto anche un giretto 
negli altri gruppi a "dondolare".

-Non è andato benissimo perché alcuni di noi facevano gli sciocchi, e chi ha lavorato si è trovato in difficoltà a lavorare da solo.


lunedì 20 maggio 2019

Testo collettivo sul Trofeo di sabato 18 maggio

Un testo collettivo nasce dalle idee di tutti.

"La sera prima non ne avevo voglia e dopo avevo anche un po' paura.

Siamo andati al Palazzetto di Bazzano.
Mi sono un po' vergognato alla sfilata ma poi mi sono sentito felice.
Quando siamo entrati in palestra e ci hanno applaudito mi sono sentito bene; all'inizio, quando abbiamo fatto il giro per poi arrivare al nostro posto, ero sia felice sia emozionata.
Ero molto emozionato perché c'era molta gente che guardava.
Io mi sono sentita commossa quando ho visto i papà di Deborah e Alessandra. Ho provato felicità perché non li avevo mai visti.
Io mi sono sentita commossa e felice perché abbiamo fatto una cosa bella per Deborah e Alessandra perché abbiamo ricordato di loro.
Mi è piaciuto quando il papà di Deborah ha parlato e la maestra di ginnastica ha parlato perché ero un po' triste le la storia di Deborah e Alessandra per l'aereo. 
Io  mi sono un po' commosso e mi sono venute le lacrime ad ascoltare il papà di Deborah e la maestra di ginnastica Tina. Ho visto che anche la mia maestra ha avuto emozione dopo che ha sentito parlare Tina  e il papà di Deborah.Tina era una maestra di ginnastica ritmica: mi sono piaciute le sue parole perché erano dolci e piangeva dall'emozione.
Il "Deborah Alutto" mi è piaciuto, era emozionante,
Mi è piaciuto quando toccava alle seconde.
Ero felice perché toccava a noi ed ero preoccupata perché era difficile e avevo paura di sbagliare e di cadere. Noi rappresentavamo l'orologio e i burattini. Danzavamo e facevamo il ritmo dell'orologio. 
Quando toccava a noi io ero super emozionata.
La cosa che mi è piaciuta di più era di quelli che usavano la palla da basket. Mi hanno sorpreso quelli della 3 A.
Gli spettacoli mi sono piaciuti perché parlavano tutti di un storia diversa ed erano tutti diversi e me ne sono piaciuti soprattutto due in particolare: quello di mia cugina e il nostro.
A me sono piaciuti tutti e sedici , pure quello alla fine.
Mi è piaciuto quando stavamo ballando io e il mio compagno e mi sono sentito bene.
Quando ci hanno dato il trofeo ero contentissima e io mi sono sentito bene quando ci hanno dato la coppa e l'attestato".


"Deborah Alutto": il "nostro" trofeo


Quattrocento sorrisi.

Quattrocento cuori che battono.

Quattocento paia di piedi che faranno  "camminare" un'idea.

Ciascuno, liberamente, la propria.

venerdì 17 maggio 2019

Trofeo Ginnastica Alutto

"Domani andremo a fare il Deborah Alutto, a Bazzano.
Faremo l'imitazione dei burattini e anche dell'orologio.
Noi saremo a fare lo spettacolo davanti a tante persone.
Noi abbiamo parlato di Pinocchio perché anche noi ci muoveremo come i burattini.
Pinocchio era un burattino senza fili.
Pinocchio è buono ma crede a tutti.
Dopo tanto tempo Pinocchio diventa un bambino vero.
Anche noi domani ci toglieremo i fili e 
faremo un ballo agitato."

giovedì 16 maggio 2019

NU ORBIL...alla maniera di Roald Dahl


La bibliotecaria Maddalena (GRAZIE! GRAZIE! GRAZIE!)
ci ha regalato una storia "senza immagini": solo con le sue parole la storia si è "illustrata" nella nostra mente! Uno dei privilegi di ascoltare una lettura ben fatta: mi lascio trasportare dalle parole e mi creo un'immagine mentale che poi mi aiuterà a ricordare anche un racconto complesso.



" C'era una volta un signore che amava la signora Silver."
"La signora però amava la sua tartaruga."
"Però il suo signor Hoppy era invidioso della tartaruga della signora Silver."
"Lui si comprò 140 tartaruga e si costruì una mano di metallo per sostituire la tartaruga"
"Il signor Hoppy dice alla signora che la ama e lei dice finalmente di sì!"


-Secondo me questa storia è molto bella perché rappresenta un mare di tartarughe e perché a me le tartarughe piacciono.
-Mi è piaciuta questa storia perché parla di tanti personaggi ed è abbellita da questi personaggi e faceva ridere.
-Io mi sono immaginato come la casa di Alfio fosse una torretta molto bella.
-A me è piaciuta perché Maddalena ce l'ha raccontata senza farci vedere le immagini e dovevi immaginare tutto tu e io ho usato l'immaginazione.




domenica 12 maggio 2019

Problem Based Learning: un progetto sul CIBO

Parlare di cibo per conoscerlo, per apprezzarlo, per cercare di non sprecarlo!
Abbiamo deciso di produrre dei video di "promozione" di alcuni cibi e per farlo abbiamo lavorato in gruppo utilizzando  la metodologia del Problem Based Learning.
Pensiamo ai destinatari del nostro prodotto




Dividiamoci gli incarichi e suddividiamo i compiti





Ora siamo pronti per metterci al lavoro!




Dopo la fase progettuale ciascun membro del gruppo si è occupato di cercare materiale e produrre testi e disegni per realizzare i video...abbiamo così imparato anche ad utilizzare Adobe Spark come strumento di presentazione!




Intervista
Cosa pensi di questo progetto?
  • E' fantastico fare un video, perché di solito lo fanno i grandi. Il mio gruppo mi piace
  • E' stato facile perché mi sono impegnato
  • E' bello perché si sta con gli amici e si lavora
  • Qualcosa non sta andando bene perché ci arrabbiamo di continuo
  • Verrà molto bene perché stiamo lavorando bene
  • Questa verdura mi piace
  • A volte litighiamo ma poi ci chiediamo scusa
  • Mi piace cercare le informazioni a casa e poi condividerle a scuola
  • Collaborare di più va bene, perché ci sono tante cosa da fare
Come sta lavorando il tuo gruppo?
  • Dobbiamo migliorare nel comportamento
  • Ci aiutiamo a vicenda
  • Molto bene, sembriamo delle formiche. La storia che abbiamo scritto è ottima.
  • Ci sono un po' di cose che si possono migliorare, facciamo fatica a decidere
  • Bene perché mi danno una mano
  • Io aiuto i miei compagni in difficoltà
  • Io do il mio contributo perché suggerisco e scrivo, ma c'è un compagno che gioca con l'astuccio
Cosa hai imparato di nuovo?



  • Sto imparando a mettermi d'accordo con i miei compagni
  • Che il broccolo può stare nelle ricette
  • Tutto
  • Collaborare
  • A dare il mio contributo
  • Sto imparando a montare un video e a lavorare in gruppo

Ecco i nostri prodotti!


LA MELA BIRICHINA














Verifica finale

Cosa ti è piaciuto?

  • Essere insieme al mio gruppo e avere lavorato quasi bene
  • Mi è piaciuto collaborare
  • Dare una mano
  • Lavorare con i miei amici
  • Usare il computer
  • Sono riuscito a stare calmo
  • Andare in aula di informatica
  • Decidere in gruppo
  • Mettere le foto nel video
  • I miei amici
  • Tutto, siamo stati bravissimi
Vantaggi del lavoro di gruppo
  • Avere qualcuno che mi dava una mano
  • Stare con gli altri
  • Ascoltarsi
  • Abbiamo un po' litigato, ma dopo facevamo pace
  • In gruppo abbiamo più cervelli
  • Siamo stati svegli
Cosa hai imparato?
  • A scusarmi
  • A scrivere al computer
  • Ho conosciuto di più la mela
  • A fare un video.
  • A collaborare meglio e ad aspettare di più
  • Ho imparato ad usare Adobe
Cosa avresti potuto fare meglio?
  • Non giocare durante il lavoro
  • Cercare il materiale che serviva
  • Ascoltare
  • Avrei potuto parlare di più
  • Niente, perché ho dato il mio massimo
  • Non arrabbiarmi

Bravi bimbi!!!!
N.B. Potrete vedere nuovamente i video alla mostra sul cibo alla festa della scuola! Vi aspettiamo!

Tacos di cuori


-Maestra, alla fine abbiamo fatto un taco di cuori!-

Come dirlo con parole migliori?



Un piccolo contenitore
ma un grande contenuto
Dall'ascolto di una piccola ma magica storia; 

dalla scoperta che il cuore di una mamma ha la dimensione  di tutti gli altri cuori ma ha anche la capacità di espandersi e accogliere non solo noi;

Un libro che parla di adozione
con un sorriso

(grazie alla bibliotecaria Maddalena)

dalla lettura di un libro cartonato che ci ha mostrato che l'amore dei genitori è sempre speciale,

sono nati i testi personali 
di ogni bambino e bambina 
della seconda A con i quali sono stati"farciti" i piccoli cuori rossi.

💓💓💓