27 febbraio 2017

Che tipo di scrittore sei?

Abbiamo risposto a queste domande sulla scrittura.
Ognuno di noi ha alzato la mano 
quando si è riconosciuto in un'affermazione.
Al termine, tutti insieme, abbiamo scelto 
quali erano le migliori azioni da  compiere 
prima, durante e dopo la scrittura.

E adesso ...mettiamoci alla prova!   

25 febbraio 2017

Ancora mappe!

Abbiamo utilizzato fin dalla prima classe gli schemi e le mappe mentali.

Ora possiamo iniziare a pensare alle mappe concettuali.

Servono per studiare meglio, quindi vale la pena dedicare loro del tempo!
Mappa sulla scuola dell'antica Roma realizzata insieme

Mappe sulla scuola di oggi realizzate in piccolo gruppo.
 Ci aiutiamo con i  post it che possiamo spostare come vogliamo. 





Alla fine trascriviamo la mappa aggiungendo i collegamenti (parole-legame)











22 febbraio 2017

Idee in bianco e nero

Pensare una forma.
Ricavarla con il solo aiuto delle forbici 
dalla carta bianca.
Disporla sul fondo nero e dare vita a un'idea!
















                                  

17 febbraio 2017

Emilia Romagna: un territorio che conosciamo piuttosto bene!

Abbiamo iniziato a studiare le caratteristiche della nostra regione: l'Emilia Romagna

 Molti conoscevano località di mare come Riccione, Bellaria, Lido di Savio e Cesenatico.
 Altri conoscevano città d'arte come Ferrara e Forlì.
Le colline bolognesi e modenesi sono da noi molto frequentate: Savigno, Montese, Monteveglio.
Poi c'è chi fa passeggiate sul Monte Cimone e chi conosce località famose come Vignola per le ciliegie e Maranello per la Ferrari.
E poi il centro di Bologna con la sua Piazza Maggiore, le due Torri e lo stadio Dall'Ara.
E non da ultimo chi è esperto di PIATTI TIPICI!



Ci siamo accorti di saper già tantissime cose, quindi abbiamo deciso di raccontarcele!

Progetto affettività: incontro con l'ostetrica

 Abbiamo incontrato Francesca, un'ostetrica.
 Abbiamo iniziato a parlare di ADOLESCENZA, che significa CAMBIAMENTO



Abbiamo fatto un gioco: Francesca ci ha detto che avremmo "pescato" dei simboli del cambiamento!

Un reggiseno: simbolo del cambiamento fisico femminile.



Un profumo maschile....per coprire i cattivi odori e per attirare le femmine!




Il nostro corpo sta cambiando e noi dobbiamo cercare di vivere questo cambiamento senza timore!

16 febbraio 2017

A scuola nel bosco


Troviamo le argomentazioni!!!


In bocca al lupo...il miglior augurio!
Da un brano del WWF sul bracconaggio evidenziamo le argomentazioni a favore della tesi:

IL BRACCONAGGIO E' DANNOSO.

1. Il bracconaggio porterà all'estinzione degli animali.
2. L'estinzione sarà per sempre.
3. Il bracconaggio è una guerra con le armi e continua.
4. Il bracconaggio lascia sul campo migliaia di carcasse di animali.
5. Il bracconaggio condanna alla fame le comunità più povere.
6. E' un atto criminale contro il nostro Pianeta.
7. Tutti dobbiamo volere un pianeta in cui gli animali possano continuare a vivere.
8. Il bracconaggio alimenta la criminalità e i conflitti.
9. I bracconieri fanno vittime anche tra chi difende la natura, come ranger e i guardiaparco.

www.wwf.it   Visita il sito del WWF Italia!

14 febbraio 2017

3° Lezione di storia. La "res publica" romana

Oggi il nostro compagno Best Gam3r ha tenuto la sua lezione sulla Repubblica nell'antica Roma.
Ecco tutti i materiali che ci ha portato!
Grazie!













13 febbraio 2017

Mappe concettuali sulla tratta degli schiavi

Brainstrorming delle pre-conoscenze sul tema della schiavitù.
In coppia i ragazzi hanno lavorato su un testo che presentava il tema della tratta degli schiavi.
Poi seguendo vari passaggi sono arrivati alla costruzione di una mappa concettuale.
Ogni mappa è un "percorso" diverso 
perché diverse sono le persone che l'hanno costruita.
I ragazzi hanno fatto un bel lavoro di concentrazione
 per iniziare a fare un altro passo verso l'autonomia nello studio.







La mappa è stata anche l'occasione per pensare ad altri "concetti": 
ad un nostro compagno è venuta in mente la parola
 IMMIGRAZIONE...






Il testo su cui abbiamo lavorato.

LA TRATTA DEGLI SCHIAVI
Dal 1500 alla fine dell 1800
  • Le navi negriere partivano dall' Europa dirette verso l' Africa cariche di merci di poco valore;(specchi, giochi, alcool,tessuti)
  • Arrivati in Africa scambiavano le loro merci con uomini donne e bambini e ripartivano per l' America;
  • In America gli schiavi venivano venduti e le navi portavano in Europa i prodotti coloniali acquistati..
Il commercio delle persone ridotte in schiavitù si chiama tratta.
I negrieri, in cambio di prodotti europei ( armi,tessuti,alcool ,cianfrusaglie)rapivano in Africa ,uomini, donne e bambini appositamente catturati dai cacciatori di schiavi.
Le navi cariche di africani, selezionati in base alla robustezza, prima della partenza, salpavano poi verso le Americhe. Qui gli schiavi venivano scambiati con minerali preziosi, materie prime e prodotti alimentari sconosciuti agli europei, che venivano quindi rivenduti in Europa (pomodori,patate,cacao,caffè,tacchini…)
E' difficile sapere quante persone siano state portate via dall’Africa. Si pensa che, nell'arco di 4 secoli (400 anni), il commercio degli schiavi sia stato di molti milioni di africani, tra coloro che arrivarono vivi in America, coloro che morirono durante i trasferimenti dai villaggi fino alle navi o durante il lungo viaggio attraverso l'oceano.
Come ci descrivono i giornali di bordo delle navi negriere,i prigionieri dapprima venivano segnati a fuoco con il marchio di ciascun padrone, poi venivano incatenati a due a due e stipati il più possibile in stive, generalmente alte appena un metro, dove lo spazio era così ristretto che non consentiva neppure di alzarsi o di stendersi.
Finalmente sbarcati nei porti di destinazione, i sopravvissuti venivano fatti rimettere in forze e venduti ai piantatori.
Privati del loro stesso nome, sostituito da quello imposto loro dal padrone che li aveva acquistati, essi iniziavano la loro vita di schiavi.
Sottoposti ad un lavoro massacrante dall'alba al tramonto, sorvegliati da brutali sorveglianti armati di frusta, gli schiavi subivano offese e violenze finché vivevano. Gli schiavi non avevano diritti civili, non potevano sposarsi, se cercavano di fuggire venivano puniti con orribili mutilazioni; non potevano imparare a leggere e a scrivere e non potevano assistere a nessun rito religioso .
Nel 1863, il presidente degli Stati Uniti, Abramo Lincoln, mise fine alla schiavitù, ma questo non segnò la liberazione definitiva degli uomini di colore.
Lincoln fu ucciso da un uomo che non era d’accordo sulla liberazione degli schiavi.
La schiavitù era stata abolita e le persone di colore avevano acquistato il diritto di voto, ma il colore della pelle rappresentava ancora una barriera insormontabile. Costretti ai lavori più umili, esclusi dalle scuole dei bianchi, privati di molti elementari diritti civili, gli afroamericani rimasero segregati ancora per un secolo. Questa situazione si chiama SEGREGAZIONE RAZZIALE.