16 giugno 2018

Laboratorio interdisciplinare "La regina del silenzio"



Attività interdisciplinare
"La regina del silenzio"





Obiettivi. Rafforzare nei bambini la capacità di riconoscere e nominare le principali emozioni. Espandere il vocabolario emotivo dei bambini. Sviluppare abilità per saper interpretare e comprendere lo stato emotivo dell’altro.Vivere il libro come strumento di gioco, di ricerca ,di divertimento, di approfondimento e di conoscenza. Ascoltare la lettura di storie. Comprendere ciò che si ascolta. Distinguere tra realtà e fantasia. Arricchire il lessico. Ricostruire con le immagini e verbalmente una storia. Fare ipotesi. Analizzare gli elementi di una storia e le relazioni di causa-effetto. Ascoltare una musica. Cogliere le emozioni veicolate da un brano musicale.

Descrizione: Questa attività è incentrata sulla lettura, diluita nel tempo del secondo quadrimestre della classe prima, del testo adattato della fiaba Regina del silenzio di Paolo Rumiz.
    Ogni settimana, in un tempo e uno spazio dedicato, l'insegnante ha letto alla classe un capitolo o parti di capitoli. Ad ogni ascolto è seguito un momento di riflessione e discussione sugli eventi e i personaggi presentati. Ai bambini è stata data la possibilità di porre domande, formulare ipotesi, raccontare episodi pertinenti, esprimere le proprie emozioni. Subito dopo, nel laboratorio di arte allestito appositamente, la classe ha trasformato in trasposizione grafica lo stimolo della storia individuto come il più importante.
  La tecnica presentata prevalente è stata quella dell'acquerello steineriano; sono state utilizzate anche le tempere, l'acquerello in pastiglia, il carboncino, il collage e i pennarelli.
   Durante le attività grafiche ai bambini è stato proposto un ascolto musicale direttamente collegato al tema della storia.
   Infine, dopo aver riordinato i materiali secondo un “rito” preciso, i bambini hanno presentato ogni volta le opere “in mostra”sui tavoli: ognuno ha presentato ai compagni il proprio lavoro e ognuno ha avuto occasione di osservare gli elaborati degli altri.
     Periodicamente i lavori sono stati sistemati da ogni bambino secondo l'ordine cronologico e etichettati con un titolo o una breve frase; tutti gli elaborati sono stati raccolti in un album personalizzato che, sfogliato, ripercorre le tappe salienti della storia e del nostro lavoro.
    Gli alunni hanno anche realizzato un video di interviste con il loro commento personale alla storia.

Competenze disciplinari: Ascolto di storie. Comprensione di un testo. Espressione orale. Ordine cronologico. Saper esprimere attraverso attività grafiche narrazioni, luoghi ed emozioni. Ascolto di musica.

Competenze chiave europee maggiormente coinvolte: Competenze nella madrelingua. Imparare ad imparare. Competenze sociali e civiche.

Modalità di valutazione: Osservazioni dirette in itinere. Coerenza tra gli elaborati e la richiesta. Produzioni orali e scritte. Intervista conclusiva.



Ogni alunno ha realizzato una raccolta dei propri elaborati, curandone l'ordine cronologico e le didascalie esplicative. Ogni alunno ha inoltre realizzato una copertina personalizzata per custodire i lavori.
I bambini hanno realizzato una video-intervista di commento alla storia.
La presente relazione allegataa registro di classe.

Periodicamente sono stati redatti post di documentazione del laboratorio .


L'attività laboratoriale è la ricaduta sulla classe della frequenza del Corso di formazione per docenti "Movi-Menti" , organizzato dall'IC Bazzano-Monteveglio e dalla Scuola di musica Fiorini di Bazzano..

07 giugno 2018

Leggere è...


Come compito per le vacanze, oltre a quello di divertirci, 
le maestre ci hanno consigliato di leggere (tanto) e libri di tutti i tipi...l'ultimo giorno costruiamo un segnalibro tutto per noi!


Vi piace leggere?

-Mi piace molto perché ci sono un sacco di lettere difficili e belle. E' divertente.
-A me piace leggere perché le storie mi piacciono tutte e leggerle è tipo un'avventura.
-Mi piace leggere perché si imparano tante cose.
-E' bello leggere perché si possono trovare delle parole nuove.
-A me piace perché si imparano molte cose.
-Mi piace perché sono curiosa di sapere. E' meglio di guardare le figure. Per me è un'esperienza bellissima.
-Mi piace leggere le parole del dettato.
-A me piace leggere perché si possono imparare tante cose nuove. Se tu ci dici una cosa che sta in un libro poi noi la possiamo ridire.
-A me piace leggere perché entri in un mondo di fantasia.
-Mi piace leggere perché scopri qualcos'altro.
-Mi piace leggere alla sera.
-Mi piace tanto leggere un po' prima di andare a scuola e un po' alla sera.
-Quando ho preso un libro dalla biblioteca io l'ho letto subito perché quel libro era bello.
-A me piace ma a volte è anche faticoso quando le parole sono lunghe.
-Mi piace leggere quando ci sono i cartelli.
-A me piace leggere di pomeriggio.

05 giugno 2018

Descrizioni di animali in cooperative learning

Struttura del cooperative learning: mappa nel mezzo.

Si lavora insieme ma con la responsabilità del proprio lavoro.
Così vicini ci si può aiutare, "copiare" in senso positivo e alla fine avremo una bella e ricca descrizione di un animale.

Giochiamo agli "indovinelli" e poi proviamo da soli lo stesso esercizio sul quaderno.

Infine si gioca all' INDOVINA CHI degli animali.






-Maestre, ci mettete un voto sulla pagella per il gruppo?😊

02 giugno 2018

La biodiversità del prato

Quest'anno abbiamo conosciuto a fondo l'ambiente PRATO!

 Siamo stati nel prato della nostra scuola, nel prato di san Teodoro e nel prato di Valbonella ed abbiamo scoperto che non possiamo dire che nel prato c'è solo ERBA.

Il PRATO è popolato da tantissimi esseri viventi, che CONVIVONO IN ARMONIA.
Piante ed animali, tutti diversi con le loro caratteristiche, che creano ricchezza!

Allora, come abbiamo già fatto altre volte quest'anno, abbiamo creato un nostro LIBRO, che raccoglie i nomi e le caratteristiche di alcuni abitanti di questo ambiente meraviglioso:IL PRATO

Ecco la versione "on line" del nostro libro






La chiocciola Stella è tornata!

Dopo settimane di fuga la chiocciola Stella è tornata!
L'abbiamo ritrovata attaccata sotto ad un banco, deve aver vissuto avventure faticose! Ha il guscio crepato, ma Francesca ci ha assicurato che sarà in grado di ricostruirselo, PER FORTUNA!


Di una cosa siamo certi, e' viva! Appena l'abbiamo appoggiata su una foglia di insalata si è ripresa, ha tirato fuori le antenne ed ha incominciato a muoversi.



 Ora ci resta solo di restituirle la libertà nel prato, in un posto sicuro, magari vicino alla nostra siepe di noccioli!

01 giugno 2018

NOMI COSE CITTA': la riflessione linguistica è un gioco

La maestra ci spiega come si gioca a NOMICOSECITTA'.

Prepariamo i tabelloni per giocare in gruppo.

-Maestra, è l'ultimo lavoro di gruppo?-😉


Le categorie
Il tabellone per scegliere la lettera


Ma quale pianta inizia con la N?  NINFEA!

Nei gruppi si discute anche la strategia...sottovoce per non far sentire agli altri!

A volte proprio ci manca la parola!
Proviamo con "giocare"...ma non è un nome!

Si scrive sottosopra!

E si scrive di lato!

Iniziamo ad accumulare punti: quanto fa 5+10+5+10?
Il tabellone dei punti si riempie di numeri.

La parola "esercizio" ci ha fatto guadagnare 10 punti!!!



Due teste pensano meglio di una!


Per provare da soli sul quaderno, cerchiamo "parole" nei libri!

Tutte queste parole e nemmeno una che inizia per R!!!

Dopo esserci esercitati insieme sul quaderno
 il lavoro è facilissimo!





Leggo per voi!

Proviamo a leggere la storia di Berta la lucertola,
 una storia in kamishibay.
Leggere per gli altri fa venire voglia di migliorarsi!