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10 giugno 2015

L'ACQUA E' VITA!

"L'acqua è vita!"
Animazione di oggetti



Il tema di quest'anno scolastico è stato l'ACQUA.

MAPPA di sintesi del "PROGETTO ACQUA" della 3A

  Insieme ad Enrico, 
maestro di musica dell'Arte dei Suoni di Bazzano, 
 abbiamo realizzato una canzone sull'acqua, 
dal titolo 
"L'ACQUA E' VITA", 
 interamente pensata da noi!
Ritmi, melodia e parole sono state ideate da noi.

Abbiamo anche lavorato in classe per realizzare un'animazione di oggetti
 che è diventato il video della nostra canzone!

18 maggio 2015

I nostri commenti sul Trofeo Alutto

Sulla musica di "Alice"  di Avril Lavigne il nostro esercizio parlava dell'acqua, il tema che ci ha accompagnato per tutta la classe terza.


-Io mi sono emozionata e mi è piaciuto sia il nostro esercizio che quello delle altre classi perché tutti si sono impegnati.
-Io mi sono divertita con i nostri amici a fare il nostro esercizio e mi tremavano le gambe per l'emozione. Mi è piaciuto il saluto finale e in particolare l'esercizio della 3 C perché era originale.
- A me è piaciuto molto e mi sono divertita. Anche a me è piaciuto l'esercizio della 3 C perché facevano ridere con i loro nasi da pagliacci.
- Io all'inizio mi vergognavo molto perché avevo paura di sbagliare la mia parte ma poi è andata bene , non ho sbagliato e ci siamo presi tutti un grande applauso.
- A me è piaciuto molto perché ognuno aveva un suo tema da presentare su cui tutti hanno lavorato molto.
- L'esercizio che mi è piaciuto di più delle altre classi è stato quello della 2 A perché il tema delle paure è da brivido.
- Mi è piaciuto molto e anch'io aveva un po' di paura di sbagliarmi. Mi son piaciuti tutti gli esercizi, particolarmente mi è piaciuto è quello della 5 B perché loro non lo avevano mai fatto il Trofeo.
-A me soprattutto è piaciuta la canzone della 2 B perché aveva un ritmo scatenato e movimentato.
-Due classi mi sono piaciute le classi di Bazzano, quelli che portavano i cappelli, la 3 B, e i bimbi di prima e della materna che hanno formato con il corpo il numero 10: gli anni del Trofeo nella nostra scuola.






15 maggio 2015

Trofeo "Deborah Alutto"

     Trofeo di Ginnastica Ritmica 
dedicato a
 Deborah Alutto 
e
 Alessandra Venturi 
(Vittime della strage del Salvemini 
del 6 dicembre 1990)

Il tempo passa
 ma l'attenzione per la memoria e la passione per lo sport
 non si attenuano!


Tantissime classi 
del nostro ISTITUTO 
domani SABATO 16 MAGGIO
ancora una volta "invaderanno"
 il Palazzetto "Impastato" di Bazzano
e tra musica, attrezzi e molta ginnastica
 ci regaleranno una mattina di divertimento e sport!

Noi della 3 A vi aspettiamo numerosi!!!

03 maggio 2015

L'acqua. Animazione di oggetti in 3A



 Se ascolto dimentico,
 se vedo ricordo, 
se faccio capisco
(Confucio) 


  Studiare un argomento in maniera interdisciplinare vuol dire anche sperimentare i linguaggi di arti come l'animazione di oggetti che sono più vicine alla sensibilità dei bambini.
Lavorare con le mani permette a tutti di mettersi alla prova.
Le mani che si sporcano, sbagliano, riprovano, tentano e alla fine riescono, sono lo strumento migliore per imparare.






29 aprile 2015

L'argine e la sicurezza

Per il Progetto d'Istituto sulla Sicurezza siamo partiti 
dal lavoro svolto sul fiume.
Un'antica IDROVORA.
Il tema è quello del pericolo delle inondazioni e della sicurezza che ci danno le opere di contenimento delle acque.

Clicca qui:
 

Concorso FitArt

       Le classi terze, sezioni A e B, della Scuola Primaria “Alessandra Venturi” di Monteveglio anche quest'anno partecipano al trofeo di ginnastica ritmica “Deborah Alutto” dedicato a Deborah e Alessandra, ginnaste e studentesse vittime della strage del Salvemini.

Il trofeo è l'occasione per trasmettere la memoria e cogliere l'attività sportiva come momento di aggregazione.

     Lo sport ci ha offerto l'occasione per riflettere e tenere alta la guardia sulla sicurezza.

Le classi hanno sviluppato il tema del Big Bang e dell'Acqua attraverso un percorso interdisciplinare.

     Stimolati dal concorso Fit Art gli alunni hanno voluto raccontare il loro percorso di ginnastica ritmica accostando gli esercizi a immagini d'arte.



     Le Insegnanti

C. Fabbri, M. Focarile, L. Nuzzo, P. Paoletti, L. Pedretti e C. Tarozzi



Ecco la nostra opera  "ARTE E MOVIMENTO" ispirata ad ESCHER!

Acqua e Movimento

Le mani che si sostengono negli esercizi e che si intrecciano per creare il movimento dell'acqua.


Il nastro di Moebius studiato in geometria che ci ricorda il movimento ciclico delle ruote e delle capriole.



Il nostro nastro di Moebius
Il mulino e la CASCATA IMPOSSIBILE di Escher che ci hanno ispirato nel muoverci come i meccanismi mossi dall'acqua.

04 aprile 2015

23 marzo 2015

Laboratorio di MUSICA: una canzone per l'ACQUA

Con l'esperto dell'Arte dei Suoni, Enrico, in aula di musica balliamo, cantiamo e suoniamo
 soffermandoci anche sull'aspetto tecnico: durata, intensità, altezza.
Ma se il ritmo, la melodia e le parole le inventiamo noi è ancora più divertente!
Una nostra canzone sull'ACQUA sta nascendo tra note, strumenti e parole.

16 marzo 2015

L'ARGINE E' IMPORTANTE

Quando il fiume si alza di LIVELLO può succedere che rompa l'ARGINE
 e che l'acqua ALLAGHI i campi.




Video vigili del fuoco
Reggio Emilia Novembre 2014

https://www.youtube.com/watch?v=5C02xB-MZLw#t=109


L'uomo può evitare che l'ARGINE si rompa prendendosene CURA.


L'IDROVORA è una struttura che serve a "risucchiare" l'acqua del fiume che è ESONDATO.







 IDRO+VORO   

IDRO=acqua
VORO= divoro




27 febbraio 2015

Tensione superficiale dell'acqua ...dal punto di vista dell'ARTE!


Dopo aver sperimentato 
la tensione superficiale dell'acqua

(vedi post )
http://theschoolsworld.blogspot.it/2015/02/la-tensione-superficiale-dellacqua.html

...
abbiamo provato a far galleggiare gocce di inchiostri colorati sull'acqua
 e poi a catturarle sulla carta. 

Bisogna essere rapidi e creativi!
E' la tecnica della marmorizzazione e noi ci siamo divertiti a
 trasformare la SCIENZA in ARTE!!!




 

25 febbraio 2015

Alla ricerca della sorgente del Samoggia. La flora.

  Durante l'uscita alla scoperta della sorgente del Samoggia tante piante e arbusti hanno attirato la nostra attenzione lungo il percorso.
In gruppo, in classe, siamo riusciti a cercare le informazioni scientifiche
 e a scoprire qualche curiosità.



SALICE
Il nome specifico del Salice viene dal latino “purpura” cioè di colore rosso.
Il Salice è un arbusto che può raggiungere un' altezza fino a 5/6 metri.
La corteccia appare screpolata, verde chiaro o gialla all'interno delle screpolature.
I rami giovani sono piuttosto sottili e fragili. 
Le foglie sono alternate, con un picciolo breve e sono lunghe da 12 a 16 centimetri,
La pagina inferiore della foglia è di colore grigio-verde.
Vive lungo i corsi d'acqua.
I rami di questo arbusto venivano usati per costruire dei cesti e per legare le viti.










 NOCCIOLO
Dragodena: un Nocciolo in fiore fuori stagione!
Il nome latino del Nocciolo è Corylus Avellana ed è una pianta alta fino a 6-8 metri.
I fiori maschili sono raggruppati in gruppi penduli lunghi fino ad 8 centimetri.
I fiori femminili sono piccoli, nascosti nelle gemme e mostrati solo al momento della fioritura.


Il Nocciolo cresce nei boschi e tra le siepi. Viene largamnete coltivato per i suoi gustosi frutti, le nocciole, e anche come pianta ornamentale.
Il legno è tenero ed è adatto ai piccoli lavori di artigianato ed è anche un buon combustibile.
Il frutto è edule, cioè si puo' mangiare, e viene destinato all'industria dolciaria: con le nocciole viene prodotta la Nutella.







 
MENTA ACQUATICA
La Menta acquatica cresce come suggerisce il nome in zone umide tra laghi, fiumi, piscine e prati bagnati.
La menta acquatica
Si trova soprattutto in Europa e in Asia ed è una pianta molto robusta.
Sorgente Samoggia: odore di Menta Acquatica
Le foglie della Menta acquatica sono ovali e di colore verde scuro, imargini sono seghettati, i fiori sono rotondi e sbocciano dal mese di Giugno a Settembre.
Cresce fino ai 1200 metri di altitudine.









 
EDERA
Dragodena: una casa ricoperta di Edera

L'edera si sviluppa nell'ambiente che va dal piano fino ai 1800 metri.
E' una pianta sempreverde e rampicante fino a 20 metri.
Vive anche 500 anni, ma raramente arriva ai 1000.
Ha fiori ermafroditi con 5 petali biancastri , gialli e verdi con 5 stami.
La fioritura avviene dopo 8-10 anni.
Le bacche sono velenose e nere; le bacche sono della grandezza di un pisello e hanno 3-5 semi.
Il frutto dell'Edera
Le foglie lobate e palmate hanno 3-5 lobi; possono arrivare a 10 centimetri di grandezza e sono verde scuro e lucide, con nervature biancastre.
I rami hanno radici esterne di mezzo centimetro.
La corteccia è bruna, da chiara a scura. Il legno è poroso.
L'edera è una pianta che cresce molto lentamente.












LICHENI
I Licheni hanno origini molto antiche, infatti si sono evoluti in maniera indipendente tanto tempo fa. Il 25% di tutti i Funghi si sono "lichenizzati", cioè i funghi si sono trasformati in Licheni.
Questi organismi sono estremamente resistenti. In condizioni ambientali estreme possiamo trovare i Licheni: vivono infatti sia in Antartide sia nei deserti.
Dragodena...su un muro.
Sono però molto sensibili all'inquinamento atmosferico perché non dispongono di alcun meccanismo di espulsione delle tossine.











La centenaria Roverella ci accoglie a Dragodena

ROVERELLA
La roverella è un albero a foglie caduche, che può essere alto fino a 25 metri.
La corteccia è grigia con piccole fessure; i rametti sono densamenti pelosi. Le foglie sono lunghe da 4 a 12centimetri; la pagian superiore della foglia è liscia, mentre la pagina inferiore è pelosa, soprattutto se si tratta di foglie giovani.
I frutti sono le ghiande che maturano nell'arco dell'anno.



C'è una antica tradizione che riguarda la Roverella.
Una volta veniva usata per cercare di guarire l'ernia nei bambini.
Veniva tagliato il fusto in lungo senza staccarlo dal suolo e i bambini ammalati venivano fatti passare attraverso il tronco aperto e allargato che poi veniva ricomposto.


20 febbraio 2015

La tensione superficiale dell'acqua



Osservando la vita sul fiume, ci siamo accorti che ci sono insetti in grado di camminare sull'acqua: com'è possibile?


Ipotesi:

  • forse perché sono leggeri
  • forse perché nelle zampe hanno dei galleggianti
  • forse perché sono rilassati, come quando noi facciamo il morto al mare
  • Esperimento:
La maestra ha versato l'acqua in un bicchiere.Poi ha versato ancora un po' di acqua, non era ancora al limite del bicchiere ha versato ancora dell' acqua ed è arrivata  sopra al bordo del bicchiere senza però uscire. L'acqua non esce PERCHE' LE MOLECOLE DELL'ACQUA CREANO UNA PELLICOLA.


Abbiamo messo l' ago nell'acqua senza  mettere le dita. L' ago e rimasto galla invece che cadere. 
L'ago galleggiava sull'acqua  grazie alla pellicola 


Abbiamo messo la farina  nell'acqua,e abbiamo visto che galleggiava. Abbiamo spruzzato un po' di  detersivo e dopo un po', la pellicola dell'acqua si è rotta e la farina è precipitata.