Visualizzazione post con etichetta A.S. 2022-23 CLASSE PRIMA. Mostra tutti i post
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04 luglio 2023

Un anno di Scratch




https://scratch.mit.edu/



Scratch è una piattaforma gratuita

per introdurre i bambini e le bambine al CODING:

attraverso svariate attività di gioco si può iniziare a programmare.


In classe abbiamo lavorato utilizzando i blocchi di codice più semplici, come quelli per muovere i personaggi (sprite) 

e per farli parlare.

Molto interesse è nato per le possibilità di modificare i personaggi e gli sfondi: alcuni li hanno personalizzati curando molto l'aspetto grafico.

Altri sono stati colpiti dalla possibilità di registrare audio da inserire nelle animazioni: a volte sembrava di stare in una sala di doppiaggio!

Programmare presenta sempre delle difficoltà perché il personaggio non fa quello che ci saremmo aspettati o il suono non parte nel momento che abbiamo progettato...questa caccia all'errore, 

il debuggingè stata molto stimolante e risolvere i vari problemi

è stato esaltante per i bambini!

Scratch è quindi uno strumento che abbiamo approcciato, come Paint e Document, per porre le basi della conoscenza e dell'uso 

dei sistemi informatici. 

Si inizia giocando, sempre!



04 giugno 2023

Passeggiata a San Teodoro


Sul ponte osserviamo il Samoggia e due grandi alberi strappati dall'acqua.



Sotto il gelso di San Teodoro formuliamo ipotesi e
 osserviamo dal vivo
 l'habitat preferito dei bachi da seta




E adesso possiamo giocare a nascondino?


Sotto il magnifico gelso centenario si sta benissimo!

 

Video progetto Lingua Madre 2023

Abbiamo celebrato la
GIORNATA INTERNAZIONALE della LINGUA MADRE 2023 con varie attività e preziosi incontri nelle classi della scuola primaria "Venturi" di Monteveglio.

La nostra società, multiculturale e multilinguistica, impone alla Scuola, in quanto primo presidio statale ed osservatorio sociale, di assumere in modo sempre più consapevole un atteggiamento inclusivo.

Nelle nostre aule sono custoditi, fra le storie degli alunni e delle alunne di ogni età, patrimoni linguistici differenti:
lingue del cuore, degli affetti e delle emozioni che non possono e non devono essere cancellati o dimenticati.
La Scuola, in un’ ottica di educazione alla cittadinanza, è il luogo di valorizzazione delle differenze e di dignità di chi ne è portatore: per questo la lettura di un testo in lingua madre può diventare un momento di riconoscimento di una parte dell’ identità da condividere con i compagni e le compagne e un arricchimento per l'intera classe, degli affetti e delle emozioni che non possono e non devono essere cancellati o dimenticati.

02 giugno 2023

Come si gioca a dama? Un video realizzato da noi.


 Per giocare a dama occorrono concentrazione e rispetto delle regole, ma per insegnarlo agli altri 
sono necessarie molte altre competenze.

Ci siamo divertiti a creare un tutorial 
che va dalle indicazioni su come costruire una dama 
con materiali "poveri"  fino ai trucchi per vincere!

Buona visione e buon gioco!

"Corsa contro la fame": sport e solidarietà


 

Martedì 30 Maggio abbiamo partecipato
 alla CORSA CONTRO LA FAME 
insieme ai compagni delle classi prime e seconde 
della Primaria "Alessandra venturi" di Monteveglio.


All'ultimo minuto hanno corso con noi
 anche alcuni compagni di quarta e quinta:
 l'unione fa la forza!

E non è mancato l'aiuto dei nostri familiari: genitori, nonni, fratelli e sorelle più piccoli e più grandi che sono venuti 
a prenderci per mano e correre con noi.


Ognuno con il suo ritmo, ognuno con il suo passo.

Una corsa per non dimenticare chi è meno fortunato di noi e ha bisogno del nostro aiuto.





Un' immagine presa dal drone della scuola.

16 maggio 2023

"Jack and the beanstalk": attività interdisciplinare

    


Una fiaba classica in due lingue: un nostro adattamento in inglese e in italiano per alunni di una classe prima.



    Siamo partiti dalla storia in inglese per acquisire il lessico di base per poi passare a progettare in piccolo gruppo un libro in formato kamishibai.




     I bambini, con le tecnica del collage hanno realizzato gli sfondi e poi a matita hanno creato i personaggi. Le carte colorate del collage sono state prodotte in aula di arte con carta di riciclo e tempere.





    Si sono quindi esercitati a leggere in italiano e anche a ripetere in inglese le piccole frasi del testo.

    Questo lavoro interdisciplinare è collegato al "Progetto orto" della nostra scuola: siamo passati da seminare i fagioli e osservare come cresce una pianta al linguaggio e al disegno fino alla musica, perché tutti i contributi sonori sono stati realizzati dai bambini e dalle bambine della 1 A con lo strumentario didattico della scuola.



08 maggio 2023

Un puzzle di attività per stare bene in classe: laboratorio del CDI


Il Laboratorio del CDI di Crespellano svolto qualche mese fa è stato una bellissima occasione di metterci alla prova e di imparare ad utilizzare attenzioni, emozioni e pensieri positivi nel lavoro di tutti i giorni...per STARE BENE INSIEME!


Crediamo molto nell'intervento di esperti esterni, in questo caso l'operatrice del CDI Alice Ara, che aiutano noi insegnanti a guardare dal "di fuori" le dinamiche e le relazioni della classe.


I ruoli del gioco si pescano

Una lettura





Il gioco dei principi, principesse e torri




Stare insieme è come un puzzle!


Attraverso giochi, storie e attività di lavoro cooperativo, i bambini e le bambine della Prima A hanno scoperto che stare insieme non è sempre facile ma che applicando qualche piccola strategia di attenzione e disponibilità si può arrivare ad avere fiducia nell'altro e sentirsi parte di un gruppo felice e sereno!





http://www.cdila.it/cdila/Index?q=object/detail&p=_system_cms_node/_a_ID/_v_12

    Finalità dei progetti educativi del Centro di Documentazione è quindi quella di sviluppare la capacità di cooperazione nei gruppi di coetanei all'interno della scuola e in rapporto con il territorio attraverso attività di laboratorio, in cui gli alunni possano sperimentare attivamente la reciprocità, l'assunzione di responsabilità e la capacità di progettare insieme (anche tra alunni e insegnanti). Le relazioni, gli apprendimenti e le consapevolezze raggiunte sono gli indicatori dell'efficacia del lavoro svolto.


12 aprile 2023

Con chi hai dormito?

 Oggi abbiamo cercato di ricostruire "sulla carta" le nostre camere a Valbonella.

Avevamo 3 camere:

una che ospitava 8 bambine

due che ospitavano 6 bambini ciascuna.








Tu da quale parte dormivi?
Noi eravamo in due in un letto, per stare più vicini.
Ma la porta su quale parete stava?
Il letto era girato così, perchè quando alzavo la testa, io vi vedevo. Eri di fronte a me.
Di fianco al muro c'era la porta e tu dormivi di fianco alla porta.
Vicino a me c'era la finestra.










02 aprile 2023

Chi trova un amico...

Dialogo nell'ora di TECNOLOGIA!


 -Maestra, io voglio un computer tutto per me.

-Anch'io mi metto a lavorare da solo.

-Allora volete un PC a testa?

-Sì!!!

(Dopo mezz'ora)

-Comunque vorrei chiedere al mio compagno come fare questa cosa...

-Posso spostare la sedia vicino a lei?

-Guarda maestra che noi abbiamo tante idee insieme...

-Maestra, ho chiuso il computer e mi sposto...

-A me va bene anche continuare da solo anche se è difficile...

-Guarda che capolavoro abbiamo creato!!!


È così che si cresce insieme, in libertà.
🤩

Semaforo delle EMOZIONI


Come mi sento?
Come si sentono i miei compagni?
Quante volte in una giornata cambiano le mie emozioni?
Quali emozioni vorrei proprio evitare?


Dopo averne tanto parlato, dopo aver letto dei bei libri e discusso sui colori più adatti e quali emozioni scegliere che ci potessero essere utili nella vita in classe, è nato il nostro SEMAFORO: 
volete sapere come stiamo?

Guardate di che colore siamo!
 



Spettacolo I Brutti Anatroccoli - Teatro di Casalecchio

        La fonte di ispirazione è la fiaba di Hans Christian Andersen, ma invece che un solo anatroccolo, qui gli anatroccoli sono tanti, come in una classe

Abbiamo scelto uno spettacolo da vedere a teatro che parlasse di tutti noi, in cui ognuno potesse riconoscersi.

E non siamo rimasti delusi: abbiamo riso, cantato, ci siamo emozionati, ci siamo anche fatti delle domande alle quali Silvano, l'autore e l'attore, ha risposto.

Silvano ha ascoltato il racconto delle nostre emozioni...perché a quello serve (anche) il teatro!


Tornati in classe abbiamo di nuovo cantato (la prima A canta, sempre!) e conversato intorno agli argomenti dello spettacolo, lo abbiamo raccontato, con l'aiuto delle foto e dei video sul sito, ad un compagno assente e alla fine abbiamo detto la nostra: 

-Che anatroccolo sono, in cosa sono forte, in cosa ho ancora bisogno di aiuto?

Senza schemi e senza risposte obbligate: ognuno libero di disegnarsi da solo o insieme ad altri, a casa e a scuola, mezzo anatroccolo e mezzo bambino, in bianco e nero o in un'esplosione di colori.

Che emozione sentire i vostri racconti! Che devono restare vostri!

Grazie.       


    I bambini-anatroccoli in scena, tutti diversi ma accomunati dall’essere “piccoli e fragili” a causa dell’età, vengono resi forti proprio da quella comunità-classe che diventa una palestra in cui, oltre a costruirsi proprie identità sin dai primi anni di vita, permette di entrare in relazione con gli altri e di formare una comunità.

https://www.teatrocasalecchio.it/i-brutti-anatroccoli/

Primo raccolto della serra idroponica



                                                 PREPARAZIONE della SERRA



LA SEMINA






I PRIMI GERMOGLI


LA RUCOLA E IL BASILICO INIZIANO A CRESCERE



DIETRO C'E' IL BASILICO.


E' TEMPO DI RACCOGLIERE!




ECCO COME SONO ADESSO LE NOSTRE PIANTINE.
STIAMO A VEDERE COSA SUCCEDERA'!


27 marzo 2023

Giornata internazionale della poesia. Ne abbiamo scritta una!

 ALBERI E PACE


PER NOI LA PACE E’
UN ALBERO CHE
SEMBRA UN FIORE
E FA PROFUMO D’AMORE.


PER NOI LA PACE E’
UN ALBERO CHE
SI PIEGA AL VENTO
COME UN RIPARO PER CENTO.


PER NOI LA PACE E’
UN ALBERO CHE
 E’ UN NIDO DI MAGIA
E FA NASCERE LA POESIA.



Come abbiamo scritto questa poesia?

- Prima abbiamo osservato foto di alberi "strani",
 diversi e unici.
-Ognuno di noi ha scritto su un foglio le parole "poetiche" per descrivere quell'albero o le emozioni 
che quella foto gli faceva provare.
-Poi abbiamo scelto tra tutte le parole più interessanti quelle che facevano rima con altre parole che ci piacevano.

Questo lungo lavoro è stato un esercizio di arricchimento lessicale: decine di parole che abbiamo spiegato, che abbiamo cercato di scrivere nel modo giusto, che abbiamo cercato di abbinare a frasi sempre più precise.

La poesia è sempre una buona idea!

24 marzo 2023

Progetto "Lingua Madre"

  



Il progetto "Lingua Madre" nasce dal racconto delle nostre giornate

 in classe dove le lingue, al plurale naturalmente, si mescolano e si

 sovrappongono, a volte si scontrano, spesso si incontrano.

Un suono che fatichiamo ad imparare, un altro che ci riesce bene perché familiare, una scrittura che è di casa, "materna" appunto: tutto è utile per crescere nell'uso della lingua e quindi della comunicazione.


                              

Una storia in albanese 

La lingua madre di ciascuno di noi è così importante che la scuola deve tenerne conto nel processo di apprendimento mentre le famiglie possono esserne custodi per le prossime generazioni.


  Una storia in olandese.



Nei nostri tre incontri con chi ha portato in classe le "lingue madri" abbiamo spesso usato la parola RICCHEZZA, perché è quello che ci ritroviamo ad avere se si superano le distanze e ci si conosce.




Oggi tocca al dialetto bolognese

Il progetto è strutturato in maniera molto semplice:

1.I bambini hanno potuto riflettere sul concetto di "lingua madre" utilizzando una sagoma in cui rappresentare, attraverso una legenda a colori, le lingue conosciute o con le quali si è venuti a contatto.


Le nostre sagome linguistiche


Il risultato è un colorato patchwork di lingue che appartengono al nostro gruppo classe e che potranno in cinque anni diventare patrimonio comune.



2. Alcuni genitori (ma anche un nonno ha partecipato) hanno donato un po' del loro tempo a leggere una storia nella loro lingua e a confrontarsi con i bambini sui suoni diversi, sulle differenze e le somiglianze.

Come si dice ciao, come si dice grazie?

Ma anche ciliegia, arcobaleno e orologio!


Borëbardha ovvero Biancaneve



Parole alla lavagna da tradurre.


La storia di un maialino intelligente in olandese


In questa pagina c'è una parola in italiano!


Le prime pagine di Pinocchio in dialetto bolognese



-Mamma, ci penso io a tradurre!-


Sentirsi un po' a casa e un po' lontani dal proprio mondo: gli incontri con chi parla un'altra lingua fanno questo effetto.

Le attività e soprattutto gli incontri hanno scatenato la curiosità e l'attenzione dei bambini e delle bambine, hanno dato valore ad ogni lingua e ad ogni storia.



Grazie di cuore a chi è venuto a portarci "un pezzo di sé" .

La porta della Prima A resta aperta a chi volesse continuare questo dono di storie e di suoni: vi aspettiamo per diventare ancora più ricchi!