24 ottobre 2016

Le macchine alessandrine: la vite di Archimede

Chi era Archimede?
Archimede fu uno dei più grandi matematici e scienziati del mondo antico. Originario di Siracusa, si trasferì ad Alessandria d'Egitto per studiare.
Era affascinato dai musei di Alessandria, in particolare da tutte le "macchine" del tempo.

Ecco una delle sue invenzioni!

"La vite di Archimede  era una macchina che inventò per  prendere l'acqua su dal letto del fiume per irrigare i campi".

"Serviva per aiutare a non fare fatica."

"Occorre girare una manovella, c'è un  tubo fatto a SPIRALE  che raccoglie l'acqua che sta sotto."

"L'acqua va dal basso verso l'alto."









Alla base di questa invenzione c'è la passione di Archimede per una particolare forma geometrica: la SPIRALE.
Ecco le nostre costruzioni geometriche

21 ottobre 2016

SIcuri sulla strada: il video e l'incontro con il Sindaco di Valsamoggia

Si conclude oggi con la pubblicazione del video e con l'incontro con il Sindaco di Valsamoggia, Daniele Ruscigno, l'attività sulla sicurezza stradale dell'anno scorso.





       Il video è la documentazione dell'attività interdisciplinare sulla Sicurezza svolta dalle classi quarte A B e C della scuola Primaria Venturi di Monteveglio, Istituto Comprensivo Bazzano-Monteveglio, Valsamoggia (BO), all'interno del progetto d'Istituto sulla Sicurezza. 
    Gli alunni hanno osservato le problematiche delle strade che collegano la nuova scuola al centro del paese, hanno costruito con materiali di riciclo un plastico, hanno compiuto il percorso con la Polizia Municipale sulle regole del buon ciclista e infine hanno condiviso con le famiglie e l'amministrazione comunale le osservazioni e le proposte per rendere sempre più sicura la nostra vita di pedoni e di ciclisti.
       Complimenti ragazze  e ragazzi!




                        Incontro con il sindaco di Valsamoggia

Oggi a scuola è venuto a trovarci il sindaco Daniele Ruscigno dopo aver ricevuto la nostra lettera sulla sicurezza stradale.
Ci siamo riuniti in 5 C e insieme ci siamo confrontati con lui.

Rileggiamo la lettera ad alta voce e vediamo insieme il video.

Sindaco: Vi ringrazio per i vostri lavori del plastico e per la vostra lettera. A volte i miei tecnici non sono così precisi come siete stati voi. Il plastico l'ho visto alla festa della scuola e ho capito che è stato un lavoro molto complesso.
Quest'anno alla fine del percorso con i vigili vi regaleremo il caschetto per premiarvi quando prenderete la patente del ciclista.

Adesso risponderò alle tante osservazioni presenti nella vostra lettera.

I lampioni sul marciapiede della scuola sono stati spostati anche se il marciapiede era largo come dice la legge. Abbiamo comunque chiesto di spostarli ai tecnici per ampliare lo spazio e loro lo hanno fatto.

I dossi su via Stiore non si possono mettere per legge perché è una strada provinciale, ma si possono fare gli attraversamenti pedonali con l'isola come abbiamo fatto all'uscita da scuola. Per lo stesso motivo non si potrebbe facilmente fare il proseguimento della ciclabile perché l'immissione è molto pericolosa.

Abbiamo aumentato i segnali per impedire alle macchine di entrare nella zona degli autobus: adesso sono gli automobilisti che devono rispettare le regole.

La sbarra è una buona idea, ma per la sicurezza preferiamo non metterla.

Il guardrail della ciclabile di Via Stiore non è continuo perché la legge chiede di lasciare delle aperture per i mezzi di soccorso e per i veicoli che si rompono.

La strada Via dei Ponti a senso unico non si può fare perché è una zona molto popolata.

Il marciapiede di Via dei Ponti è largo al massimo consentito dalla legge perché su quella strada devono passare anche gli autobus.

Rispetto alla vostra richiesta di migliorare il passaggio di asfalto senza marciapiede che da ponte rosso porta alla polisportiva ci pensiamo perché spesso lì parcheggiano le macchine. E si potrebbe anche alzare il marciapiede del ponte rosso.

Le strisce verranno ridipinte dove sono troppo scolorite.

Grazie per avermi segnalato che mancano le strisce su Via Tobagi: segnalerò la cosa ai tecnici.

Le linee di mezzeria non sono obbligatorie in strade strette.

Chiederemo ai vigili quali strisce possono essere trasformate anche in attraversamento ciclabile.

Per quanto riguarda la piazza stiamo facendo il progetto di riqualificazione che i consiglieri devono ancora vedere.
Nel progetto ci saranno proprio gli attraversamenti specifici per i pedoni che mi avete chiesto.

Ringraziamo il sindaco e poi iniziamo a fargli delle domande.

Alunno: Volevo dirti che il marciapiede di via dalla Chiesa è troppo stretto con gli alberi che non ci fanno passare.
Sindaco: Quel marciapiede verrà modificato per adeguarlo alla normativa di oggi.

Alunno: Secondo me il parcheggio della scuola è troppo piccolo per tutte le macchine.
Sindaco: Il parcheggio verrà molto allargato per la costruzione della palestra.

Alunna: Vorrei che ci fosse un marciapiede in Via dalla Chiesa anche dall'altro lato verso la fine.
Sindaco: La strada in quel punto ha i parcheggi e non si può costruire un marciapiede.

Alunno: A volte la mattina non c'è il vigile la mattina quando attraversiamo.
Sindaco: Il vigile visto che c'è l'attraversamento non è obbligatorio che ci sia. Bisogna rispettare la segnaletica. Se il vigile non è impegnato noi lo mandiamo sempre davanti alle scuole.

Alunna: Vicino a casa mia c'è un cantiere a Stiore che non finisce mai. Cosa ci costruiranno?
Sindaco: Quella zona è di un privato che non ha finito ancora i lavori. Speriamo che accetti di modificare il suo progetto.

Alunna: Ho visto che esistono strisce pedonali tridimensionali.
Sindaco: Sono molto belle ma non si possono mettere in Italia.

Alunna: Si possono togliere gli alberi per allargare le strade?
Sindaco: Non sempre è possibile ma in alcuni punti costruiremo le piste ciclabili utilizzando una parte di verde.

Alunna: Si può fare una ciclabile in via Acquafredda?
Sindaco: Quella strada è molto stretta per costruire piste ciclabili bisogna avere lo spazio.

Siamo arrivati alla fine del nostro incontro.

Sindaco: Allora io vi saluto e vi ringrazio ancora per il vostro lavoro! Verrò ad aggiornarvi sul proseguimento dei lavori!



Grazie Sindaco!

18 ottobre 2016

Prime scoperte sulla LUCE

Una scatola chiusa....un buco.....cosa c'è dentro?


Proviamo a sbirciare: ecco le nostre ipotesi:

Notte: c'è buio
Il vuoto
L'aria
Volevi rappresentare lo spazio senza niente
L'infinito
Due occhi che mi fissavano
Due punti bianchi
Migliaia di molecole...non le ho viste, ma lo immagino
Il nulla
L'oscurità




Improvvisamente si accende la LUCE e ci appare un'altra realtà...nella scatola c'era un cucchiaio verde che nessuno aveva visto!
Perchè?
L'assenza di luce non ci permette di vedere. Tutti i corpi che ci circondano si dividono in due gruppi: oggetti luminosi, come la nostra lampadina e oggetti che sono illuminati, come il cucchiaio.

15 ottobre 2016

Word cloud sulla Civiltà cretese

Provate anche voi!
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Creta vasi re mare arte navi cretesi Minosse palazzi Cnosso Festo città-palazzo marmo dea-madre politeisti olio pesca commercio stoffe importazioni allevamento isola esportazione Mallia flotta artigiani pescatori Micenei maremoto isola scrittura Mediterraneo LineareA Minoici festa danze minotauro toro civiltà serpente giochi divinità vulcano terremoto pesci delfini affreschi vino lana navigare oro armi piombo metalli monete stagno rame argento avorio 2500a.c. 1450.a.c mura conquista fertile argilla difesa sport coltivazioni Teseo labirinto Arianna filo 

12 ottobre 2016

Il mito della caverna di Platone


Entrano nella grotta, il più possibile vicini alla parete in fondo per vedere cosa succede sulla parete.

La maestra racconta...

C'è una caverna profonda stretta ed in pendenza,simile ad un vicolo cieco.
Sul fondo ci sono gli uomini,che sono nati e hanno sempre vissuto lì;essi sono seduti ed incatenati,rivolti verso la parete della caverna:non possono liberarsi nè uscire nè vedere quel che succede all'esterno.
Fuori dalla caverna vi è un mondo normalissimo:piante,alberi,laghi,il sole,le stelle...
Però prima di tutto questo,proprio all'entrata della caverna,c'è un muro dietro il quale ci sono persone che portano oggetti sulla testa:
da dietro il muro spuntano solo gli oggetti che trasportano e non le persone:
è un pò come il teatro dei burattini.

Poi c'è un gran fuoco,che fornisce un'illuminazione differente rispetto a quella del sole.
Noi siamo come questi uomini nella caverna,costretti a fissare lo sguardo sul fondo,che svolge la funzioni di schermo:su di esso si proiettano le immagini degli oggetti portati dietro il muro.
La luce del fuoco,meno potente di quella solare,illumina e proietta questo mondo semi-vero.
Gli uomini della caverna scambieranno le ombre proiettate sul fondo per verità,così come le voci degli uomini dietro il muro:in realtà è solo l'eco delle voci reali.

Relax:L'eco è la voce che rimbomba
Cosa sanno gli uomini del mondo che sta fuori?
Pink candy: sanno che ci sono gli esseri viventi, perchè si muovono.

Gli uomini della caverna avranno un sapere basato sulle immagini.

Supponiamo che uno degli uomini incatenati riesca a liberarsi:subito si volterebbe e comincerebbe a vedere fuori gli oggetti portati da dietro il muro non più riflessi sul fondo della caverna.Poi comincerà ad uscire ma sarà piuttosto riluttante perchè infastidito dalla luce alla quale era desueto:quando finalmente uscirà si sentirà completamente smarrito e disorientato.Comincerà a guardare indirettamente la luce solare:ad esempio la osserverà riflessa su uno specchio d'acqua.Man mano che la vista si abitua guarda gli oggetti veri:gli alberi,i fiori...In un secondo tempo le stelle e poi riuscirà perfino a vedere il sole.
L'uomo che è fuggito dalla caverna e ha visto tutto si trova in una situazione piuttosto ambigua:da un lato vorrebbe rimanere all'aperto,dall'altro sente il bisogno di far uscire anche i suoi amici incatenati;alla fine decide di calarsi nella caverna e quando arriva in fondo non vede più niente,è come se accecato.


Ghepardo: ho visto una persona su un cammello
Pink Candy cos'è una persona?
Ghepardo: è una cosa vivente come siamo noi. Ho visto anche una foresta.
Cos'è una foresta.
Scorpion: Cosa sono gli uccelli e le piante?
H2O: Casa sono gli alberi e le piante?
Ghepardo: Sono esseri viventi.Ho visto anche della sabbia, una piramide, il cielo e le stelle e una ragazza.


Sostiene di essere tornato per condurli in un'altra realtà,ma essi lo deridono perchè non riesce più neppure a vedere le ombre riflesse sul fondo.Lui però continua a parlar loro del mondo esterno ma i suoi "amici" lo deridono e si arrabbiano e lo picchiano perfino.


Perchè non gli avete creduto?
Scorpion: perchè non lo abbiamo visto!
H2O: anche perchè noi ci immaginavamo delle altre cose

Quelli che stavano nella caverna cosa sapevano?
Dog love: Conoscevano il fuoco, cioè conoscevano la luce che faceva le ombre
Best girl: non sapevano che scalda e che brucia
Best friend: non sapevano di che colore è il fuoco
Pink candy: sapevano che fuori c'era qualcuno

Scorpion: quando immaginiamo la possiamo pensare anche in un'altro modo

Come facciamo a conoscere le cose veramente?
Red Bull: guardandola, ma se qualcuno la racconta, dipende chi è che racconta

A chi possiamo credere

Red Bull: anche se lo dice un amico si capisce come dice le cose
Little girl: tu devi prima conoscerlo, per poterti fidare, lo devi guardare negli occhi
Best friend: gli uomini della caverna non potevano nemmeno vederlo negli occhi

Pipernia: puoi conoscere e devi fare esperienze: le stelle le devo vedere.
Scorpion: Posso usare le orecchie
Pink candy: con il tatto

Sareste tornati nella caverna per riportare notizie?
Relax: io sarei ritornata per liberare gli altri.

Ma fuori è meglio?
Mathes: chi è uscito si è liberato
Little girl: tu devi vivere una situazione prima di crederci
Volpetta: bisogna anche vedere le cose, perchè prima non posso sapere come sono le cose
Sweet bee: delle mie amiche mi hanno raccontato delle cose, ma per crederci fino in fondo devo vederlo
Scorpion: quando fai il disegno è solo di qualcosa che credi di vedere

Chi ci dice dove sta la verità?
Little girl: Bisogna avere delle prove!
Non di tutto ci sono le prove però...
H2O: io se riesco ad immaginare le cose ci credo, altrimenti faccio fatica


Socrate è stato ucciso perchè ha detto delle cose a cui gli altri non credevano.

09 ottobre 2016

Filosofi e pubblicità

 I filosofi erano molto "attaccati" alle loro idee 
e sapevano difenderle!
Mettiamoci nei loro panni e creiamo in gruppo
 dei cartelloni pubblicitari
 per diffondere le idee sull' ARCHE' 
di Eraclito, Anassimene, Talete e Anassimandro!