18 settembre 2018

Una zuppa di parole


Ad un banchetto non può mancare una buona zuppa!

-Facciamo una zuppa di sasso!- dice qualcuno.

Che bello che le storie dello scorso anno sono rimaste nella memoria (e speriamo anche nel cuore)!




La zuppa di oggi è una  zuppa di parole  
quindi ci servono tante lettere!

Pieghiamo un foglio 5 volte a metà e scopriamo che lo abbiamo diviso in 32 rettangoli...in ogni rettangolo scriviamo una colorata lettere del nostro alfabeto comprese le lettere straniere!


Ogni gruppo di lettere ha un sapore: ci sono quelle al cioccolato e quelle al gelato...la zuppa si preannuncia saporita!


E' ora di versare nei piatti un po' di zuppa: quali parole ci vengono in mente se pensiamo all'anno che ci aspetta?


La prima parola è gita, ma anche corsivo e i nomi dei compagni e gli animali di cui ci piacerebbe scoprire di più!

Tutti al lavoro ( e in fila) per comporre le parole sul cartellone...qua e là manca qualcosa...ma siamo qui apposta per imparare!


Intanto Cristina ci fa preparare anche le forme per realizzare la cornice del cartellone: ricordate come è fatto un triangolo?

-Ma sì, maestra, ce lo ricordiamo!-

Bravissimi e bravissime!

Si comincia ...con le nozze di Pollicino!

Benvenuti in SECONDA A!


Ad accoglierci un castello con una "strana" scritta 
e la porta sbarrata da qualcosa che alla fine
 riconosciamo essere un ponte levatoio! 

Ma allora ci saranno anche i coccodrilli?
Abbassiamo il ponte e siamo pronti per entrare 
nella nostra classe "apparecchiata" per le nozze di Pollicino, 
quello della fiaba "Gallo Cristallo".
Per ascoltare la fiaba: Gallo Cristallo


Castelli, fiabe, banchetti, coccodrilli...siamo pronti per scatenare la fantasia e la creatività!
Questo primo giorno è stato pieno di sorrisi, 
di mani alzate, di chiacchiere,
 di nuove conoscenze e di riscoperte!



Proprio come dovrebbe essere ogni perfetto primo giorno di scuola!

Grazie bimbe e bimbi per averci regalato un "ritorno" speciale!




Provate anche voi a fare l'ANAGRAMMA!!!
Noi ci siamo riusciti "insieme"!!!

13 settembre 2018

16 giugno 2018

Laboratorio interdisciplinare "La regina del silenzio"



Attività interdisciplinare
"La regina del silenzio"





Obiettivi. Rafforzare nei bambini la capacità di riconoscere e nominare le principali emozioni. Espandere il vocabolario emotivo dei bambini. Sviluppare abilità per saper interpretare e comprendere lo stato emotivo dell’altro.Vivere il libro come strumento di gioco, di ricerca ,di divertimento, di approfondimento e di conoscenza. Ascoltare la lettura di storie. Comprendere ciò che si ascolta. Distinguere tra realtà e fantasia. Arricchire il lessico. Ricostruire con le immagini e verbalmente una storia. Fare ipotesi. Analizzare gli elementi di una storia e le relazioni di causa-effetto. Ascoltare una musica. Cogliere le emozioni veicolate da un brano musicale.

Descrizione: Questa attività è incentrata sulla lettura, diluita nel tempo del secondo quadrimestre della classe prima, del testo adattato della fiaba Regina del silenzio di Paolo Rumiz.
    Ogni settimana, in un tempo e uno spazio dedicato, l'insegnante ha letto alla classe un capitolo o parti di capitoli. Ad ogni ascolto è seguito un momento di riflessione e discussione sugli eventi e i personaggi presentati. Ai bambini è stata data la possibilità di porre domande, formulare ipotesi, raccontare episodi pertinenti, esprimere le proprie emozioni. Subito dopo, nel laboratorio di arte allestito appositamente, la classe ha trasformato in trasposizione grafica lo stimolo della storia individuto come il più importante.
  La tecnica presentata prevalente è stata quella dell'acquerello steineriano; sono state utilizzate anche le tempere, l'acquerello in pastiglia, il carboncino, il collage e i pennarelli.
   Durante le attività grafiche ai bambini è stato proposto un ascolto musicale direttamente collegato al tema della storia.
   Infine, dopo aver riordinato i materiali secondo un “rito” preciso, i bambini hanno presentato ogni volta le opere “in mostra”sui tavoli: ognuno ha presentato ai compagni il proprio lavoro e ognuno ha avuto occasione di osservare gli elaborati degli altri.
     Periodicamente i lavori sono stati sistemati da ogni bambino secondo l'ordine cronologico e etichettati con un titolo o una breve frase; tutti gli elaborati sono stati raccolti in un album personalizzato che, sfogliato, ripercorre le tappe salienti della storia e del nostro lavoro.
    Gli alunni hanno anche realizzato un video di interviste con il loro commento personale alla storia.

Competenze disciplinari: Ascolto di storie. Comprensione di un testo. Espressione orale. Ordine cronologico. Saper esprimere attraverso attività grafiche narrazioni, luoghi ed emozioni. Ascolto di musica.

Competenze chiave europee maggiormente coinvolte: Competenze nella madrelingua. Imparare ad imparare. Competenze sociali e civiche.

Modalità di valutazione: Osservazioni dirette in itinere. Coerenza tra gli elaborati e la richiesta. Produzioni orali e scritte. Intervista conclusiva.



Ogni alunno ha realizzato una raccolta dei propri elaborati, curandone l'ordine cronologico e le didascalie esplicative. Ogni alunno ha inoltre realizzato una copertina personalizzata per custodire i lavori.
I bambini hanno realizzato una video-intervista di commento alla storia.
La presente relazione allegataa registro di classe.

Periodicamente sono stati redatti post di documentazione del laboratorio .


L'attività laboratoriale è la ricaduta sulla classe della frequenza del Corso di formazione per docenti "Movi-Menti" , organizzato dall'IC Bazzano-Monteveglio e dalla Scuola di musica Fiorini di Bazzano..

07 giugno 2018

Leggere è...


Come compito per le vacanze, oltre a quello di divertirci, 
le maestre ci hanno consigliato di leggere (tanto) e libri di tutti i tipi...l'ultimo giorno costruiamo un segnalibro tutto per noi!


Vi piace leggere?

-Mi piace molto perché ci sono un sacco di lettere difficili e belle. E' divertente.
-A me piace leggere perché le storie mi piacciono tutte e leggerle è tipo un'avventura.
-Mi piace leggere perché si imparano tante cose.
-E' bello leggere perché si possono trovare delle parole nuove.
-A me piace perché si imparano molte cose.
-Mi piace perché sono curiosa di sapere. E' meglio di guardare le figure. Per me è un'esperienza bellissima.
-Mi piace leggere le parole del dettato.
-A me piace leggere perché si possono imparare tante cose nuove. Se tu ci dici una cosa che sta in un libro poi noi la possiamo ridire.
-A me piace leggere perché entri in un mondo di fantasia.
-Mi piace leggere perché scopri qualcos'altro.
-Mi piace leggere alla sera.
-Mi piace tanto leggere un po' prima di andare a scuola e un po' alla sera.
-Quando ho preso un libro dalla biblioteca io l'ho letto subito perché quel libro era bello.
-A me piace ma a volte è anche faticoso quando le parole sono lunghe.
-Mi piace leggere quando ci sono i cartelli.
-A me piace leggere di pomeriggio.

05 giugno 2018

Descrizioni di animali in cooperative learning

Struttura del cooperative learning: mappa nel mezzo.

Si lavora insieme ma con la responsabilità del proprio lavoro.
Così vicini ci si può aiutare, "copiare" in senso positivo e alla fine avremo una bella e ricca descrizione di un animale.

Giochiamo agli "indovinelli" e poi proviamo da soli lo stesso esercizio sul quaderno.

Infine si gioca all' INDOVINA CHI degli animali.






-Maestre, ci mettete un voto sulla pagella per il gruppo?😊