06 marzo 2023

A caccia di cortecce: il fascino della scuola all'aperto.

 Di foglie ci siamo già occupati, ricordate?

http://theschoolsworld.blogspot.com/2023/03/a-caccia-di-foglie-il-fascino-di-un.html


Questa volta siamo andati a caccia delle diversità delle cortecce dei nostri amici alberi.

E' stata una vera caccia al tesoro, perchè possiamo davvero dire di aver scovato TESORI meravigliosi!

Ci ha accompagnato Erika, la nostra esperta del Parco.


Giganti da osservare, toccare, scoprire!


Alberi diversi, ciascuno con le sue caratteristiche! Ma tutti MAESTOSI ED IMPONENTI.

Frutti in grado di "volare" che nascondono poteri magici!

E poi arrivano i libri!




Ci mettiamo in ascolto per scoprire che anche le cortecce degli alberi possono nascondere storie fantastiche!




Ogni forma può essere reinterpretata con la fantasia! Anche noi abbiamo inventato le nostre storie!

Perchè la scuola all'aperto?
Per sviluppare competenze che nella didattica frontale non sono perseguibili.






A caccia di foglie: il fascino di un libro!

 Affascinati dalla lettura di questo libro, abbiamo deciso di andare alla ricerca di foglie nel nostro giardino.
Ne abbiamo trovate tante, abbiamo provato a classificarle (utilizzando qualche libro scientifico) e a disegnarle.

Lobate, seghettate, lisce, palmate...davvero ogni albero ha la sua foglia!



Poi tutti insieme abbiamo provato a creare la nostra collezione!









Il lavoro collettivo richiede la messa in campo di competenze sociali e civiche che sono alla base della costruzione di un gruppo di lavoro: ascolto, condivisione, accettazione delle idee degli altri, rispetto del turno di parola.
Tanto lavoro e impegno, ma poi il risultato è MERAVIGLIOSO!






 

03 marzo 2023

Didattica attiva.

 Il “learning by doing”, cioè l' imparare facendo,

 è alla base dell'insegnamento "attivo".



Costruire una ragnatela e un ragno aiuta a memorizzare 
il digramma GN.


Un semenzaio è un vero compito di realtà per conoscere
 il funzionamento del mondo vegetale.


Un semenzaio in serra idroponica per mettere a confronto
 la tradizione con l'innovazione.


Costruire libri fatti a mano.


Disegnare, schematizzare per comprendere meglio 
oggetti, elementi naturali, idee.


Decorare, prendersi cura, cercare il bello.


La serra idroponica va prima montata.
Anche senza istruzioni!


Leggere è un atto fisico: gli occhi, la testa e il corpo 
vanno allenati in tutti i modi.


Usare materiali diversi, riciclare, sperimentare.




Usare strumenti digitali per creare.


Le regole di ortografia passano anche dalla manualità 
del tagliare, incollare, colorare.


Anche la serra tradizionale va costruita secondo le istruzioni!

Le sillabe e la tombola. Il gioco è alla base di tutto.

Sporcarsi le mani, comprendere con i sensi.


La robotica a piccoli passi.


Progettare e sbagliare perché l'errore è il punto di partenza
 per tutte le scoperte.

Continua...

28 febbraio 2023

Semi e acquarelli

 


Da un seme nascono alberi magici.

Partiamo dal seme e usiamo gli acquarelli liquidi spingendo il colore verso l'alto.


Orto -parte 1: costruiamo un semenzaio

Giovedì 9 febbraio abbiamo iniziato ad occuparci dell'orto: eccoci all'opera. 





Pianteremo POMODORI E LATTUGA


Per prima cosa dobbiamo costruire un SEMENZAIO,  poi nelle scatoline metteremo i semi.










Osservazioni:
i semi non sono tutti uguali
quelli di lattuga hanno una forma allungata
quelli di pomodoro sono rotondi e granulosi
 

23 febbraio 2023

Lingua Madre e noi

 La nostra scuola celebra la GIORNATA delle LINGUA MADRE  perché la lingua con la quale siamo cresciuti è molto importante e ognuno deve esserne  orgoglioso.

Per introdurre l'argomento in classe abbiamo creato la nostra sagoma linguistica: siamo noi con le lingue che conosciamo, le lingue dei nostri nonni e i dialetti dei posti in cui viviamo.

Ognuno le ha colorate a modo suo e l'insieme delle lingue della Prima A è veramente una ricchezza!


Vogliamo fare un ulteriore passo e inviteremo i genitori ad entrare in classe per regalare a tutte le bimbe e i bimbi un ascolto di una storia, di una filastrocca e anche di una canzone e/o ninna nanna nella propria lingua madre e/o dialetto. 

In tutte le lingue, insomma, tranne l'italiano!

Sono ben accetti anche i nonni e le nonne!

Vi aspettiamo!