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15 aprile 2025

"Litigare bene" fa bene

 "Litigare bene" è un metodo del pedagogista Daniele Novara.

Abbiamo deciso di sperimentarlo in classe per metterci alla prova.
Si può imparare a litigare, a discutere?
Noi siamo convinte che si può imparare a stare con gli altri coltivando il rispetto, anche quando si litiga.
Per questo, seguendo il metodo, abbiamo creato in classe un angolo speciale, un posto dedicato solo al litigio.
Ci sono delle regole e degli oggetti che possono aiutare a confrontarsi.
A volte ci si alza dopo aver trovato un accordo, a volte no.
Ma ci si prova e si ritenta sempre!

Respira/inspira



Carta e penne per scrivere quando non si riesce a parlare

Decorazioni e messaggi


Il gomitolo per passarsi la parola e l'anti stress

07 marzo 2025

Io, tu e gli altri: riflessioni d'arte al MAMBO di Bologna

La buona arte è quella che ti lascia entrare 

da tante angolazioni diverse 

e uscire con tante prospettive diverse.

(Mary Schmich)
Un macchinario che è un'autobiografia.
Un foglio colorato che è la storia di un incontro.
Un gigantesco ripetersi di un'immagine che è la storia di tutti.

Al museo Mambo le guide ci hanno proposto di riflettere sui nostri rapporti con gli altri: con gli amici, i compagni, le persone delle nostre famiglie e le persone che ci sono vicine.




Le parole per descrivere un'opera ci aiutano a capire il mondo.
Ma anche come siamo noi.



Alcuni artisti invece riflettono sul rapporto con gli altri, 
anzi con l'incontro con gli altri: 
all'inizio può esserci diffidenza, contrasto, scontro. 
Ma poi i colori possono mescolarsi e l'opera diventa
 un pezzo di te e di me.








E, alla fine, ci confrontiamo con gli altri, col gruppo,
 la classe, la nostra comunità.
E' stato il momento più impegnativo: ma qui al museo sono stati seminati semi di pensieri che germoglieranno in classe.






18 gennaio 2025

Laboratorio di scacchi in poche parole

 Ci sono più avventure su una scacchiera 

che su tutti i mari del mondo. 

Pierre Mac Orla



CONCENTRAZIONE

PAZIENZA


OSSERVAZIONE

REGOLE

SILENZIO

STRATEGIA

FAIR PLAY


MEMORIA

CALCOLO


GIOCO

15 dicembre 2024

Tecnologia del passato a scuola!

 

Negli armadi della scuola sono custoditi oggetti di cui, a prima vista, non si capisce l'utilizzo.
Vanno osservati attentamente ed esplorati.
Alcuni funzionano ancora!

La nostra classe ne ha avuti due da osservare da vicino.
E un terzo, davvero speciale, da provare!

Sono strumenti per scrivere, 
molto diversi dal computer e dalle fotocopiatrici.

Bisognava essere ordinati (che fatica!) e organizzati in gruppo
(in quello siamo già molto più bravi!)
però alla fine doveva essere una bella soddisfazione fare dei giornalini in classe in molte copie!

Vi diamo appuntamento alla mostra il giorno della Festa della scuola

19 Dicembre 2024

per vedere da vicino questi e altri oggetti del passato della scuola.


14 aprile 2024

Progetto orientamento: classe seconda


Lapbook di classe seconda per parlare di emozioni...

Il progetto orientamento 
del nostro Istituto inizia nella scuola dell'Infanzia e
 termina con la scelta della scuola Secondaria di II grado.
Si tratta di una valigia che contiene attività, testi, elaborati che negli anni raccontano quello che amiamo, quello che impariamo
 e anche un po' dei nostri sogni!




Le cartelline che contengono i nostri lavori.


 

29 ottobre 2023

Zizola, bene come il sale. Una fiaba di Italo Calvino

                                                        

                                                         (Clicca qui)➨    VIDEO: Zizola, bene come il sale 




08 maggio 2023

Un puzzle di attività per stare bene in classe: laboratorio del CDI


Il Laboratorio del CDI di Crespellano svolto qualche mese fa è stato una bellissima occasione di metterci alla prova e di imparare ad utilizzare attenzioni, emozioni e pensieri positivi nel lavoro di tutti i giorni...per STARE BENE INSIEME!


Crediamo molto nell'intervento di esperti esterni, in questo caso l'operatrice del CDI Alice Ara, che aiutano noi insegnanti a guardare dal "di fuori" le dinamiche e le relazioni della classe.


I ruoli del gioco si pescano

Una lettura





Il gioco dei principi, principesse e torri




Stare insieme è come un puzzle!


Attraverso giochi, storie e attività di lavoro cooperativo, i bambini e le bambine della Prima A hanno scoperto che stare insieme non è sempre facile ma che applicando qualche piccola strategia di attenzione e disponibilità si può arrivare ad avere fiducia nell'altro e sentirsi parte di un gruppo felice e sereno!





http://www.cdila.it/cdila/Index?q=object/detail&p=_system_cms_node/_a_ID/_v_12

    Finalità dei progetti educativi del Centro di Documentazione è quindi quella di sviluppare la capacità di cooperazione nei gruppi di coetanei all'interno della scuola e in rapporto con il territorio attraverso attività di laboratorio, in cui gli alunni possano sperimentare attivamente la reciprocità, l'assunzione di responsabilità e la capacità di progettare insieme (anche tra alunni e insegnanti). Le relazioni, gli apprendimenti e le consapevolezze raggiunte sono gli indicatori dell'efficacia del lavoro svolto.


02 aprile 2023

Semaforo delle EMOZIONI


Come mi sento?
Come si sentono i miei compagni?
Quante volte in una giornata cambiano le mie emozioni?
Quali emozioni vorrei proprio evitare?


Dopo averne tanto parlato, dopo aver letto dei bei libri e discusso sui colori più adatti e quali emozioni scegliere che ci potessero essere utili nella vita in classe, è nato il nostro SEMAFORO: 
volete sapere come stiamo?

Guardate di che colore siamo!
 



Spettacolo I Brutti Anatroccoli - Teatro di Casalecchio

        La fonte di ispirazione è la fiaba di Hans Christian Andersen, ma invece che un solo anatroccolo, qui gli anatroccoli sono tanti, come in una classe

Abbiamo scelto uno spettacolo da vedere a teatro che parlasse di tutti noi, in cui ognuno potesse riconoscersi.

E non siamo rimasti delusi: abbiamo riso, cantato, ci siamo emozionati, ci siamo anche fatti delle domande alle quali Silvano, l'autore e l'attore, ha risposto.

Silvano ha ascoltato il racconto delle nostre emozioni...perché a quello serve (anche) il teatro!


Tornati in classe abbiamo di nuovo cantato (la prima A canta, sempre!) e conversato intorno agli argomenti dello spettacolo, lo abbiamo raccontato, con l'aiuto delle foto e dei video sul sito, ad un compagno assente e alla fine abbiamo detto la nostra: 

-Che anatroccolo sono, in cosa sono forte, in cosa ho ancora bisogno di aiuto?

Senza schemi e senza risposte obbligate: ognuno libero di disegnarsi da solo o insieme ad altri, a casa e a scuola, mezzo anatroccolo e mezzo bambino, in bianco e nero o in un'esplosione di colori.

Che emozione sentire i vostri racconti! Che devono restare vostri!

Grazie.       


    I bambini-anatroccoli in scena, tutti diversi ma accomunati dall’essere “piccoli e fragili” a causa dell’età, vengono resi forti proprio da quella comunità-classe che diventa una palestra in cui, oltre a costruirsi proprie identità sin dai primi anni di vita, permette di entrare in relazione con gli altri e di formare una comunità.

https://www.teatrocasalecchio.it/i-brutti-anatroccoli/

24 marzo 2023

Progetto "Lingua Madre"

  



Il progetto "Lingua Madre" nasce dal racconto delle nostre giornate

 in classe dove le lingue, al plurale naturalmente, si mescolano e si

 sovrappongono, a volte si scontrano, spesso si incontrano.

Un suono che fatichiamo ad imparare, un altro che ci riesce bene perché familiare, una scrittura che è di casa, "materna" appunto: tutto è utile per crescere nell'uso della lingua e quindi della comunicazione.


                              

Una storia in albanese 

La lingua madre di ciascuno di noi è così importante che la scuola deve tenerne conto nel processo di apprendimento mentre le famiglie possono esserne custodi per le prossime generazioni.


  Una storia in olandese.



Nei nostri tre incontri con chi ha portato in classe le "lingue madri" abbiamo spesso usato la parola RICCHEZZA, perché è quello che ci ritroviamo ad avere se si superano le distanze e ci si conosce.




Oggi tocca al dialetto bolognese

Il progetto è strutturato in maniera molto semplice:

1.I bambini hanno potuto riflettere sul concetto di "lingua madre" utilizzando una sagoma in cui rappresentare, attraverso una legenda a colori, le lingue conosciute o con le quali si è venuti a contatto.


Le nostre sagome linguistiche


Il risultato è un colorato patchwork di lingue che appartengono al nostro gruppo classe e che potranno in cinque anni diventare patrimonio comune.



2. Alcuni genitori (ma anche un nonno ha partecipato) hanno donato un po' del loro tempo a leggere una storia nella loro lingua e a confrontarsi con i bambini sui suoni diversi, sulle differenze e le somiglianze.

Come si dice ciao, come si dice grazie?

Ma anche ciliegia, arcobaleno e orologio!


Borëbardha ovvero Biancaneve



Parole alla lavagna da tradurre.


La storia di un maialino intelligente in olandese


In questa pagina c'è una parola in italiano!


Le prime pagine di Pinocchio in dialetto bolognese



-Mamma, ci penso io a tradurre!-


Sentirsi un po' a casa e un po' lontani dal proprio mondo: gli incontri con chi parla un'altra lingua fanno questo effetto.

Le attività e soprattutto gli incontri hanno scatenato la curiosità e l'attenzione dei bambini e delle bambine, hanno dato valore ad ogni lingua e ad ogni storia.



Grazie di cuore a chi è venuto a portarci "un pezzo di sé" .

La porta della Prima A resta aperta a chi volesse continuare questo dono di storie e di suoni: vi aspettiamo per diventare ancora più ricchi!