12 febbraio 2014

La poesia del come...con i minerali

La SIMILITUDINE è una delle figure retoriche che piace di più ai bambini perché apre tante possibilità alla fantasia.
In classe abbiamo chiamato questo modo di usare la lingua "Poesia del come" e in gruppo sono stati osservati  con i vari "sensi" e resi poetici con le parole i bellissimi minerali portati dal nostro compagno.

Come è andato questo lavoro di gruppo?
- Bene perché ci siamo messi d'accordo e abbiamo lavorato senza litigare.
- Siamo andati d'accordo e ci siamo guardati quasi sempre negli occhi e abbiamo unito le idee
- Noi abbiamo litigato un po' ma poi abbiamo deciso tutti quello che volevamo fare.
- Noi siamo andati bene perché ci siamo messi d'accordo e abbiamo fatto delle belle frasi.
-Noi abbiamo lavorato insieme senza litigare, ci abbiamo pensato  e tutti hanno scritto, ci siamo divisi i lavori.
-Abbiamo collaborato.

Ogni gruppo ha scelto due frasi prodotte e le ha lette agli altri. In questo modo viene condiviso il lavoro svolto nel piccolo gruppo.

-L'ametista luccica come le stelle.

- Questo minerale sembra una sorgente d'acqua luccicante.

-Se metti l'ametista capovolta le sue punte sembrano stalattiti.

-Il minerale dai mille colori ci fa pensare 
all'arcobaleno.

-Questa pietra è delicata come un fiore.


-La pirite color oro è pesante come il piombo.
- Questa pietra verde è liscia come un cristallo.

-Le punte dell' ametista sembrano montagne e piramidi