03 dicembre 2014

Un FIUME di poesia

Il FIUME...

serpente  che sibila dolcemente,

pioggia leggera che diventa un  fresco sentiero, 

messaggio mandato dalle gocce d'acqua al mare,

bambino che corre veloce perché è così felice 

che vuole arrivare subito al mare,

specchio brillante fatto di fresca rugiada,

strumento musicale che se batti con la mano 
sull'acqua ghiacciata fa molto rumore,

pesce curioso che viaggia dappertutto,

culla per i  pesci perché si muove né veloce né lento,

farfalla leggera,

lettere  azzurre e marroni disegnate sulla terra.





                   Le nuvole tristi mandano giù la pioggia;  
 il fiume è felice perché la riceve
   come se fosse un regalo.

                                                    
                                                              Se lo ascolti molto bene, 
                                                             il fiume crea una melodia 
                                                                    come fanno gli uccelli.

      LA Terza A

(Scrittura collettiva)

La terra non ha l'ombrello

Osserviamo la carta topografica di Monteveglio. Cosa riconoscete?
-Riconosciamo il centro sportivo con i tendoni, la nostra scuola e il torrente Samoggia.
Dopo un po' troviamo anche il torrente Ghiaia.

-Quando i due torrenti si incontrano è come un incrocio, fanno una ypsilon-.
-Io ho riconosciuto il Ghiaia perché è più vicino alla scuola-.
-Dove si incontrano c'è più acqua-.
- Il fiume è diventato più largo perché ora porta più acqua.

Domanda: dalla cartina potete capire qual è il verso dell'acqua?

-Io so che a Savigno c'è lo stesso torrente, il Samoggia, e so che "scende" verso Monteveglio.

-La direzione è verso Bazzano.

Domanda: da dove parte allora un fiume?

-  Per me dalla montagna, da una fonte dove la neve si scioglie.
-Secondo me dai ghiacciai.
-Forse l'acqua viene dalla pioggia.
-No, non può essere dalla pioggia perché d'estate la pioggia non c'è.

-Perché quando piove tanto il fiume si sporca?
-Nel fiume c'è terra e fango. Terra e acqua  insieme fanno il fango. La pioggia bagna di più la terra.
La terra non ha l'ombrello e lascia andare il fango nel fiume.

Dove finirà l'acqua del fiume?
-Il fiume finisce nel mare.
 -Forse prima di arrivare al mare incontra altri fiumi: secondo me il Reno.
-Anche secondo me il Samoggia di deve unire con altri fiumi perché la strada è molto lunga.


-Secondo me questo del fiume è un CICLO,  ma non so ancora 
com' é.

ALLORA DOBBIAMO PROPRIO ANDARE A SCOPRIRE TUTTO QUELLO CHE RIGUARDA
 IL TORRENTE SAMOGGIA!

CON L'AIUTO DI IRENE SALVATERRA DEL 
Centro SAN TEODORO  DI MONTEVEGLIO 
 ANDREMO SUL CAMPO A CERCARE 
TANTE INFORMAZIONI!

02 dicembre 2014

IL RE MANGIONE

                                                           Venerdì 28 Novembre 2014

L'anno scorso la nostra classe ha scoperto molte notizie intorno al cibo grazie al Progetto di Educazione Alimentare che ci ha accompagnato per tutta la seconda.
Ma è con grande piacere che ritorniamo sull'argomento grazie al CEFA e a Slow Food!

Arrivano in classe molti aiutanti di Madre Terra con una storia da raccontare (il Re Mangione) e qualche esperienza da farci fare!
Siamo pronti!

Intorno a un tavolo, o meglio a una tavola,
parliamo dell'importanza del cibo e del fatto che i vegetali che mangiamo vengono tutti da tesori piccoli ma preziosi come i SEMI!

I semi sono tutti diversi!
La parola che dobbiamo imparare è BIODIVERSITA'.

-Siamo tutti diversi!
-Abbiamo il cuore diverso!
-E la mamma diversa!
- E il carattere che secondo me nasce dalla felicità, dall'amore!
-Insomma le nostre emozioni sono diverse!

Anche le piante hanno una storia e un "carattere" che le fa essere tutte differenti!

Ecco allora che assaggiamo un frutto semplice ma ricco di storie...
la MELA...
-Forse un vermetto è passato di qua,
-forse il sole ha riscaldato molto questo frutto,
-forse un purè di patate gli ha dato sapore...
-forse è stato sotto la neve,
-forse la pioggia lo ha bagnato.

Tra ipotesi e scoperte procediamo alla 
DEGUSTAZIONE!

Non si tratta di mangiare e basta!
Si degusta attraverso la VISTA
-è scura (si dice che la mela si ossidata a contatto con l'aria)
-ci sono buchi (il nostro vermetto affamato di mele buone è passato di qua?)
-forse è anche un po' marcia.
 il TATTO
-Nella bocca è croccante,
-E' fresca.
-E' come bagnata all'interno ma non di acqua che si asciuga subito.
-La mano resta appiccicosa: la mela è dolce, 
quindi c'è lo zucchero (il FRUTTOSIO)
l'OLFATTO
-Un odore mescolato di zucchero e acqua, di succo di mela!
-Sa di piante.
-E' il profumo di quando strappo una foglia.
 l'UDITO 
-Nella bocca fa un rumore di croccante.
e infine il GUSTO
-E'  "brusca" (cioè aspra!)
-Sa di qualcosa di dolce
-Sento l'aspro nella buccia.





Ecco che assaggiamo un'altra mela.

-E' ruvida


-Profuma di zucchero

-Più profumata dell'altra

-Per me non sa quasi di niente

- E' più dolce

-Più acquosa
-Più succosa
-Ha un sapore più delicato e meno aspro.
-Per me sa di coca-cola!

-La consistenza è croccante.





La terza mela ci fa dire che:
-C'è più zucchero
-Ha odore di fiori
-Più fresca
-Più morbida
-E' Grumosa
-Sembra l'omogeneizzato.


La biodiversità ci regala frutti diversi e 
ci dà la VITA!


E quello che rimane dopo aver mangiato la mela?
-Noi a scuola mettiamo tutto nel bidone dell'organico e sappiamo che diventerà "concime" per le piante.
ANCHE LE PIANTE DEVONO MANGIARE!

-Io a volte prendo i semi e li semino

Osserviamo i diversi materiali e decidiamo cosa mettere nell'ORGANICO 
( cioè che viene dalla vita)

SI': Il pane avanzato, le bucce e i pezzi di frutta, le foglie delle piante!

-Allora gli alberi si mangiano tra loro?
-Il cibo per gli alberi si chiama COMPOST.

NO: Le bottiglie che derivano dal petrolio, la carta sporca di inchiostro, il metallo.

Della pianta non si butta via niente!
Dall'origine delle piante esse danno all'uomo:
-ossigeno
-cibo
-ombra
-Le radici che tengono la terra su cui camminiamo.

Delle piante noi mangiamo i FRUTTI, i FIORI, le RADICI e anche i SEMI!

SAPETE RICONOSCERE QUESTI SEMI?

Mela, uva, noci, nocciole, mandorle, melograna...

In regalo dagli operatori del laboratorio riceviamo una busta di semi per ciascuno da piantare in Primavera:
A sorpresa nasceranno piante che continueranno ad arricchire la Terra e noi con la loro "diversità" e che noi ci impegniamo a proteggere e a custodire!
Siamo anche noi aiutanti della Madre Terra!


Abbiamo in mano il nostro futuro!


Dinosauri: introduzione

I DINOSAURI SI SONO DIFFUSI IN TUTTI I CONTINENTI

EVOLUZIONE DEGLI ESSERI VIVENTI

IL NOME DEI DINOSAURI

UNA GRANDE FAMIGLIA: I RETTILI


PER CONOSCERE I DINOSAURI OCCORRONO I FOSSILI

UN MESTIERE SPECIALE

QUANTI TIPI DI DINOSAURI ESISTONO?

UNO DEI PIù PICCOLI

UNO DEI PIù GRANDI

I DUE PRINCIPALI GRUPPI DI DINOSAURI

30 novembre 2014

Mousiké: il nostro corpo è la nostra casa

 Conoscere meglio il nostro corpo, acquisire consapevolezza delle sue potenzialità di movimento e di espressione, trattarlo sempre con rispetto perché è unico.
Ecco che un pomeriggio di laboratorio in palestra apre tante strade all'immaginazione e all'espressività.
Chiara del Mousiké dopo averci fatto fare il riscaldamento ci ha accompagnato con l'aiuto dello scheletro ARTURO in un viaggio dentro il nostro corpo, cioè la nostra CASA!



Conoscere come funziona il nostro scheletro ci aiuta anche a muoverci meglio!



E se questa fosse la nostra casa come potremmo riempirla?
Ci mettiamo alla prova con tutto il corpo e con l'aiuto della musica.

28 novembre 2014

Laboratorio CDI di AIuto Reciproco: ultimo incontro MAESTRI -ALUNNI

Disegno geometrico
Siamo arrivati all'ultimo incontro del laboratorio del Cdi sulle esperienze di Aiuto Reciproco.

Disegnare una città
Tabelline
Il laboratorio si basa sulle esperienze e gli studi della Pedagogia Attiva che mette i bambini al centro dell'esperienza educativa e didattica. In una scuola "attiva" il fare e l'esperienza diretta sono i veri insegnanti!

Permettere ai bambini di sperimentare le soddisfazioni, ma anche le difficoltà, di insegnare ai compagni qualcosa che conoscono bene e anche qualcosa che devono consolidare è un'esperienza imperdibile!

Elisa, l'esperta del CDI di Crespellano, ci ha aiutato a organizzare e gestire il lavoro del laboratorio guardando con occhi nuovi ed "esperti" i nostri piccoli Alunni-Maestri!

Recitazione
In questo ultimo incontro di attività ci sono stati esperti di tabelline, di prospettiva nel disegno e di disegno geometrico, di dinosauri e di recitazione, di attività di incastro, di come si disegna con precisione una città e di sottrazioni e cruciverba.

Sottrazioni
Molte sono state le soddisfazioni sia dei maestri che degli alunni!


Prospettiva
Dinosauri
I momenti di difficoltà sono stati discussi insieme al termine del laboratorio e si è cercato di trovare insieme una soluzione!

Giovedì prossimo ci aspetta la conclusione del nostro lavoro con l'ultimo incontro con Elisa.

Lavori di incastro
 Complimenti a tutte le bimbe e  a tutti i bimbi della Terza A!

L'impegno che mettete in tutte le attività
 vi rende veramente speciali!

L'evoluzione

Non è facile raccontare l'evoluzione!
Non è facile comprenderla!


Ma come sempre quando ci approcciamo alle scienze e alla storia ci piace mettere i nostri alunni in condizione di farsi delle domande anche "enormi" e di ricercare insieme a noi
 risposte semplici 
a problemi complessi.


Abbiamo riunito la terza C con la terza A e abbiamo proposto ai bambini l'ascolto di una storia dal titolo
 "L'INVENZIONE DELL'ORNITORINCO".


Si tratta di un bel libro di Fabrizio Silei letto ad alta voce mentre scorrono le immagini.



Dopo l'ascolto della storia si sono intrecciate domande, dubbi e curiosità sull'ornitorinco: un animale che pone agli scienziati
 molte interessanti sfide!

Un bambino ha individuato 
l' EVOLUZIONE 
come il tema della nostra mattinata e le curiosità 
si sono allargate ad altri animali.

La GIRAFFA
 (Come mai ha un collo così lungo?
E dove sono finite quelle con il collo più corto?)


Il PIPISTRELLO
(Mammifero, uccello o cosa?)


La maestra Sara ha letto un libro che parla della "diversità" del pipistrello che ha in sé tante caratteristiche di altri animali...
...come l'ornitorinco!

E infine per continuare a riflettere e a farsi domande ma anche per ridere un po' insieme,
abbiamo guardato un video che mostra 
il processo evolutivo
 dalla cellula all'uomo...
secondo i Simpson!




Approfondiamo un argomento di Storia insieme alla classe Terza C: come è andata?
(Conversazione in classe)
-Era un lavoro di storia.
-Abbiamo parlato di come si è formato l'ornitorinco.
-Abbiamo visto un filmato che spiegava l'EVOLUZIONE dalla cellula all'uomo; ma in maniera divertente e fantastica.
-Abbiamo parlato di anche altri animali e di come si sono formati.
-Abbiamo visto che ci sono altri animali che da un batterio sono diventati una medusa, un pesce, poi un anfibio e infine un rettile.
-Abbiamo parlato anche del pipistrello perché con l'ornitorinco, sono animali che hanno due caratteristiche: sono mammiferi che depongono le uova, ma allattano i piccoli.
-Abbiamo ascoltato una storia sulla creazione in cui Dio doveva mettere a posto gli animali, ma uno è rimasto misto: ed era l'ornitorinco, ma è una storia di fantasia.
-L'ornitorinco e il pipistrello sono formati da tanti “pezzi” di altri animali.

-E la maestra Sara per farci capire meglio chi è il pipistrello ci ha letto una storia di una mamma pipistrello che cercava i suoi simili”ma che , siccome nessuno la voleva, ha deciso di vivere a testa in giù e di uscire solo di notte: ma anche questa è una storia di fantasia.