04 dicembre 2014

LA SECONDA VITA DI UN CONTENITORE PER LE UOVA


Abbiamo deciso di fare la carta riciclata utilizzando i contenitori delle uova!



1.ABBIAMO SPEZZETTATO TANTI CONTENITORI PER LE UOVA.








2.ABBIAMO MESSO I PEZZETTI IN UN SECCHIO CON DELL'ACQUA E  DELLA TEMPERA VERDE.









3. ABBIAMO FATTO RIPOSARE PER 4 GIORNI.


4. ABBIAMO PRESO LA POLTIGLIA E L'ABBIAMO STRIZZATA SOPRA UN SETACCIO.



5. CON DUE SPUGNE ABBIAMO TOLTO TUTTA L'ACQUA E L'ABBIAMO APPIATTITA.


6. L'ABBIAMO FATTA ASCIUGARE SUL TERMOSIFONE.

E questo è il risultato finale!


Continuate a seguirci! Rivedrete questa carta utilizzata con creatività!


03 dicembre 2014

Uscita alla CONFLUENZA del Samoggia con il Ghiaia


Visita  alla 
CONFLUENZA  tra il 
Samoggia e il Ghiaia.


Paesaggio di collina fluviale.

Vegetazione: la flora tipica è costituita da piccoli arbusti e arbusti di media grandezza  con dietro alberi ad alto fusto.

La vegetazione sul lato di Via Stiore








L'acqua ha trasportato pezzi di tronco che ha lasciato sul letto del fiume.


Fauna: abbiamo visto un AIRONE CINERINO sul torrente Ghiaia.

CLIMA: stagione autunnale, clima MITE E UMIDO. NEBBIOSO.


L'acqua scorreva da Stiore verso Bazzano. 
La confluenza vista dal ponte di via Cassola

Il torrente Ghiaia visto dal ponte verde



L'acqua del Ghiaia era marrone, infangata, sporca e torbida. Questo vuol dire che il letto del Ghiaia è di terra, sabbia e ARGILLA.













L'acqua del Samoggia era più limpida e trasparente: il letto del Samoggia sarà di sassi.


Nel punto di confluenza si vedevano le acque che si mischiavano.


Un FIUME di poesia

Il FIUME...

serpente  che sibila dolcemente,

pioggia leggera che diventa un  fresco sentiero, 

messaggio mandato dalle gocce d'acqua al mare,

bambino che corre veloce perché è così felice 

che vuole arrivare subito al mare,

specchio brillante fatto di fresca rugiada,

strumento musicale che se batti con la mano 
sull'acqua ghiacciata fa molto rumore,

pesce curioso che viaggia dappertutto,

culla per i  pesci perché si muove né veloce né lento,

farfalla leggera,

lettere  azzurre e marroni disegnate sulla terra.





                   Le nuvole tristi mandano giù la pioggia;  
 il fiume è felice perché la riceve
   come se fosse un regalo.

                                                    
                                                              Se lo ascolti molto bene, 
                                                             il fiume crea una melodia 
                                                                    come fanno gli uccelli.

      LA Terza A

(Scrittura collettiva)

La terra non ha l'ombrello

Osserviamo la carta topografica di Monteveglio. Cosa riconoscete?
-Riconosciamo il centro sportivo con i tendoni, la nostra scuola e il torrente Samoggia.
Dopo un po' troviamo anche il torrente Ghiaia.

-Quando i due torrenti si incontrano è come un incrocio, fanno una ypsilon-.
-Io ho riconosciuto il Ghiaia perché è più vicino alla scuola-.
-Dove si incontrano c'è più acqua-.
- Il fiume è diventato più largo perché ora porta più acqua.

Domanda: dalla cartina potete capire qual è il verso dell'acqua?

-Io so che a Savigno c'è lo stesso torrente, il Samoggia, e so che "scende" verso Monteveglio.

-La direzione è verso Bazzano.

Domanda: da dove parte allora un fiume?

-  Per me dalla montagna, da una fonte dove la neve si scioglie.
-Secondo me dai ghiacciai.
-Forse l'acqua viene dalla pioggia.
-No, non può essere dalla pioggia perché d'estate la pioggia non c'è.

-Perché quando piove tanto il fiume si sporca?
-Nel fiume c'è terra e fango. Terra e acqua  insieme fanno il fango. La pioggia bagna di più la terra.
La terra non ha l'ombrello e lascia andare il fango nel fiume.

Dove finirà l'acqua del fiume?
-Il fiume finisce nel mare.
 -Forse prima di arrivare al mare incontra altri fiumi: secondo me il Reno.
-Anche secondo me il Samoggia di deve unire con altri fiumi perché la strada è molto lunga.


-Secondo me questo del fiume è un CICLO,  ma non so ancora 
com' é.

ALLORA DOBBIAMO PROPRIO ANDARE A SCOPRIRE TUTTO QUELLO CHE RIGUARDA
 IL TORRENTE SAMOGGIA!

CON L'AIUTO DI IRENE SALVATERRA DEL 
Centro SAN TEODORO  DI MONTEVEGLIO 
 ANDREMO SUL CAMPO A CERCARE 
TANTE INFORMAZIONI!

02 dicembre 2014

IL RE MANGIONE

                                                           Venerdì 28 Novembre 2014

L'anno scorso la nostra classe ha scoperto molte notizie intorno al cibo grazie al Progetto di Educazione Alimentare che ci ha accompagnato per tutta la seconda.
Ma è con grande piacere che ritorniamo sull'argomento grazie al CEFA e a Slow Food!

Arrivano in classe molti aiutanti di Madre Terra con una storia da raccontare (il Re Mangione) e qualche esperienza da farci fare!
Siamo pronti!

Intorno a un tavolo, o meglio a una tavola,
parliamo dell'importanza del cibo e del fatto che i vegetali che mangiamo vengono tutti da tesori piccoli ma preziosi come i SEMI!

I semi sono tutti diversi!
La parola che dobbiamo imparare è BIODIVERSITA'.

-Siamo tutti diversi!
-Abbiamo il cuore diverso!
-E la mamma diversa!
- E il carattere che secondo me nasce dalla felicità, dall'amore!
-Insomma le nostre emozioni sono diverse!

Anche le piante hanno una storia e un "carattere" che le fa essere tutte differenti!

Ecco allora che assaggiamo un frutto semplice ma ricco di storie...
la MELA...
-Forse un vermetto è passato di qua,
-forse il sole ha riscaldato molto questo frutto,
-forse un purè di patate gli ha dato sapore...
-forse è stato sotto la neve,
-forse la pioggia lo ha bagnato.

Tra ipotesi e scoperte procediamo alla 
DEGUSTAZIONE!

Non si tratta di mangiare e basta!
Si degusta attraverso la VISTA
-è scura (si dice che la mela si ossidata a contatto con l'aria)
-ci sono buchi (il nostro vermetto affamato di mele buone è passato di qua?)
-forse è anche un po' marcia.
 il TATTO
-Nella bocca è croccante,
-E' fresca.
-E' come bagnata all'interno ma non di acqua che si asciuga subito.
-La mano resta appiccicosa: la mela è dolce, 
quindi c'è lo zucchero (il FRUTTOSIO)
l'OLFATTO
-Un odore mescolato di zucchero e acqua, di succo di mela!
-Sa di piante.
-E' il profumo di quando strappo una foglia.
 l'UDITO 
-Nella bocca fa un rumore di croccante.
e infine il GUSTO
-E'  "brusca" (cioè aspra!)
-Sa di qualcosa di dolce
-Sento l'aspro nella buccia.





Ecco che assaggiamo un'altra mela.

-E' ruvida


-Profuma di zucchero

-Più profumata dell'altra

-Per me non sa quasi di niente

- E' più dolce

-Più acquosa
-Più succosa
-Ha un sapore più delicato e meno aspro.
-Per me sa di coca-cola!

-La consistenza è croccante.





La terza mela ci fa dire che:
-C'è più zucchero
-Ha odore di fiori
-Più fresca
-Più morbida
-E' Grumosa
-Sembra l'omogeneizzato.


La biodiversità ci regala frutti diversi e 
ci dà la VITA!


E quello che rimane dopo aver mangiato la mela?
-Noi a scuola mettiamo tutto nel bidone dell'organico e sappiamo che diventerà "concime" per le piante.
ANCHE LE PIANTE DEVONO MANGIARE!

-Io a volte prendo i semi e li semino

Osserviamo i diversi materiali e decidiamo cosa mettere nell'ORGANICO 
( cioè che viene dalla vita)

SI': Il pane avanzato, le bucce e i pezzi di frutta, le foglie delle piante!

-Allora gli alberi si mangiano tra loro?
-Il cibo per gli alberi si chiama COMPOST.

NO: Le bottiglie che derivano dal petrolio, la carta sporca di inchiostro, il metallo.

Della pianta non si butta via niente!
Dall'origine delle piante esse danno all'uomo:
-ossigeno
-cibo
-ombra
-Le radici che tengono la terra su cui camminiamo.

Delle piante noi mangiamo i FRUTTI, i FIORI, le RADICI e anche i SEMI!

SAPETE RICONOSCERE QUESTI SEMI?

Mela, uva, noci, nocciole, mandorle, melograna...

In regalo dagli operatori del laboratorio riceviamo una busta di semi per ciascuno da piantare in Primavera:
A sorpresa nasceranno piante che continueranno ad arricchire la Terra e noi con la loro "diversità" e che noi ci impegniamo a proteggere e a custodire!
Siamo anche noi aiutanti della Madre Terra!


Abbiamo in mano il nostro futuro!


Dinosauri: introduzione

I DINOSAURI SI SONO DIFFUSI IN TUTTI I CONTINENTI

EVOLUZIONE DEGLI ESSERI VIVENTI

IL NOME DEI DINOSAURI

UNA GRANDE FAMIGLIA: I RETTILI


PER CONOSCERE I DINOSAURI OCCORRONO I FOSSILI

UN MESTIERE SPECIALE

QUANTI TIPI DI DINOSAURI ESISTONO?

UNO DEI PIù PICCOLI

UNO DEI PIù GRANDI

I DUE PRINCIPALI GRUPPI DI DINOSAURI