19 gennaio 2019

Testo descrittivo: Mangiafuoco all'incontrario

In un percorso sulla descrizione non può mancare Mangiafuoco che Collodi ci presenta così:


    A coppie, con una sola copia del testo, i bambini hanno sottolineato le parole e le frasi che ritenevano più utili per comprendere come è fatto Mangiafuoco.

     Insieme, su un cartellone,

abbiamo riunito tutte le scoperte, aggiungendo anche parole che nel testo non c'erano, ma che venivano in mente ai bambini utilizzando le conoscenze che già avevano su Pinocchio.

      Infine ognuno ha disegnato da solo il proprio Mangiafuoco.


















   Abbiamo anche guardato un breve video tratto dal Pinocchio della Walt Disney del 1940: subito sono saltate fuori le differenze tra il "vero" Mangiafuoco e quello dell'animazione. 
      Quello del libro mette molta più paura!


Poi abbiamo iniziato ad inventare un Mangiafuoco all'incontrario: Ecco che il nostro burattinaio fa il pizzaiolo 
o il pilota!











Questo descritto è un approccio ad un testo 
della fine dell' Ottocento
che espone i bambini a una linguaggio molto evocativo e che consente loro di "giocare"con la lingua in maniera attiva: 
i Mangiafuoco "buoni" sono infatti una loro creazione.

L'uso degli aggettivi e delle similitudini 
diventa così "pane quotidiano"!

16 gennaio 2019

Festa degli alberi per il giardino della scuola

Abbiamo piantato degli alberi: un melo, un pero, un pesco, un olivo, un ciliegio , un acero, un caco, un susino.
Dei papà e dei nonni con le pale hanno scavato per fare tante buche per tanti alberi. 
Alcune classi hanno piantato un albero altre due.
Noi avevamo disegnato gli alberi e poi scritto un testo su alberi inventati.
E oggi abbiamo piantato un melo.
Abbiamo messo la pianta dentro la buca e ognuno di noi ci ha messo un po' di terra e alla fine ci ha aiutato un nonno con la pala.

Questo albero crescerà, diventerà più grande , cresceranno i fiori e poi le foglie e alla fine i frutti!


Noi lo aiuteremo dandogli l'acqua quando ce n'è bisogno.











La STORIA PERSONALE: "C'era una volta che IO non c'ero..."




  1. C'ERA UNA VOLTA CHE CIRO NON C'ERA 

C’era una volta

che CIRO  non c’era.

Non parlava

non mangiava

non giocava

non faceva ciao con la mano

non dormiva

non guardava le rondini

non sentiva l’odore

di minestra o di rose:

e tutte queste cose

CIRO non faceva

perché ancora non c’era.

 di Roberto Piumini



E noi prima di "esserci" dove eravamo, cosa

 facevamo, chi o cosa  


eravamo?

Una domanda per riflettere sul tempo prima di noi, sul fatto

 che la "nostra" 

storia ha un inizio esatto, ma che prima il tempo esisteva

 già...ma noi non

 c'eravamo, come scherzosamente ci ricorda il poeta.

Un esercizio di fantasia, emozioni e "scrupolo" scientifico:

 qualcuno ha scomodato persino DARWIN!!!


Grazie bimbe e bimbi della Seconda A: 

ci avete ricordato

che non bisogna mai dare niente per scontato!

Da voi impariamo sempre qualcosa!

La STORIA PERSONALE. Questo sono IO !


Proprio come le nostre facce, 
le "tracce" che lasciamo sono tutte differenti
 e 
raccontano qualcosa di noi!


Scrivo un ritmo


Per scrivere i nostri RITMI abbiamo utilizzato un segno per il TA e uno per il SILENZIO!
Possiamo eseguirli con la voce, con le mani con i piedi, con gli strumenti o anche usando qualcosa come un tamburo!!!
L'importante è tenere il TEMPO!!!















14 gennaio 2019

Letture in biblioteca: "Il naso" di Olivier Douzou




Maddalena, la nostra bibliotecaria, ci ha portato una lettura veramente straordinaria che ci ha lasciato sorpresi e divertiti!
Stavolta non ci ha letto un libro della biblioteca:
 questo è un un suo libro che le piace tanto.
Grazie!




Le nostre RECENSIONI


-E' una bella avventura.Hanno disegnato bene.

-Mi è piaciuto come l'ha letta.
-Pensavo un finale diverso ma era bello e mi piaceva come ha letto.
- Mi piacerebbe comprarlo, rileggerlo, era simpatico. E' bellissimo.
-Lo vorrei prendere, voglio che me lo legga la mamma, vorrei autoleggermelo.
-Mi è piaciuto tutto.
-Lo vorrei riascoltare perché era con il raffreddore e Maddalena è stata brava a leggerlo. E' stato bello leggerlo perché dentro aveva le parole belle con dentro tanto impegno. Lo scrittore che l'ha scritto è stato molto bravo.
-Mi è piaciuto tutto il libro e ascoltare quello che ha detto Maddalena.
-Era carino, buffo. Era lungo e c'erano molte bugie.
-Era "bugioso", comico, bello e allegro.
-Maddalena è stata molto brava. Io lo voglio comprare.
-E'stato divertente come ha letto Maddalena e perché erano belle le immagini.
-Vorrei vederlo e ascoltarlo.
-Mi piace.
-Mi è piaciuto il libro.
-Era molto bello, divertente, educativo.
-Lo vorrei.
-Mi è piaciuto come la racconta Maddalena e mi è piaciuta anche la storia e anche i disegni del libro.
-Il libro è bello.
-E' stato bellissimo. 

11 gennaio 2019

Festa degli alberi 14 Gennaio: correzione data

Gentilissimi genitori,
mi scuso con voi per l'errore, ma ho dettato ai bambini sul quadernino la data sbagliata della Festa degli Alberi che sarà
LUNEDI' 14 GENNAIO dalle ore 15.00 
a scuola.
Se riuscite a passare
 ci farebbe piacere mostrarvi come, 
con il contributo di tanti, 
stiamo arricchendo il giardino
 della nostra bellissima scuola.
Vi aspettiamo!
Maestra Paola