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22 maggio 2022

Parco dei Gessi: laboratorio di cartografia in outdoor

 Oggi siamo andati al Parco dei Gessi  e dei Calanchi dell'Abbadessa.



In questo Parco, il territorio è formato da gesso e si creano delle grotte.



Abbiamo visto molte piante:

il SEDUM o BORRACCINA, un piccolo fiore rosa associato alla Luna con sei petali

il CIPRESSO, associato al cimitero perchè ha radici profonde verso gli inferi


il GLADIOLO, con un colore violaceo fucsia

la ROSA CANINA, con petali bianchi e rosa

il GRANO DELLE FORMICHE

il TIMO

le FELCI.

Abbiamo sentito il canto dell'USIGNOLO.









Il territorio è caratterizzato dalla DOLINA, una specie di imbuto al cui fondo troviamo una grotta.

Non si forma un lago perchè il gesso a contato con l'acqua si scioglie.

In fondo alle doline si risente del freddo delle grotte e gli alberi germogliano più tardi  quindi le foglie sono più chiare.



Il gesso è formato da cristalli a coda di rondine o punta di lancia e sono minerali fragili, cioè si possono scalfire con le unghie. Il gesso diventa bianco quando ci accendono un fuoco sopra.

Lo scienziato Moss ha classificato i minerali, il più tenero è il talco (il gesso è alla seconda posizione) e il più duro è il diamante.


Abbiamo visto il BUCO DELLE CANDELE. ha questa forma particolare perché l'acqua ha sciolto il gesso in verticale. Possono entrarci soltanto gli speleologi. Abbiamo visto anche una grotta chiusa con una botola.

Abbiamo visto la Valle del SAVENA.

C'è una grotta che si chiama BUCO DEI VINCHI, molto bassa.




26 ottobre 2020

Seconda uscita alla scoperta del PAESAGGIO URBANO di Monteveglio


Cosa pensate dell'uscita di stamattina nel centro di Monteveglio alla scoperta del PAESAGGIO URBANO?


-E' stata bella perché ci siamo divisi in gruppetti e mi sono rilassato.

-Siamo stati insieme ed è stato molto divertente perché abbiamo chiacchierato.

-Mi è piaciuto perché questa volta dovevamo guardare molto attentamente per poi disegnare.

-A me è piaciuto perché abbiamo prima osservato e poi disegnato.

-Mi sono divertita perché abbiamo guardato cose che non avevamo visto prima.

-Mi è piaciuto perché mentre disegnavo chiacchieravo e mi piaceva copiare gli edifici.

-Mi è piaciuto quando ho preso i corbezzoli perché assomigliano al coronavirus.

-A me non è piaciuto disegnare ma mi è piaciuto esplorare e poi ho capito altre cose.

-Mi è piaciuto molto disegnare i palazzi.

-Mi è piaciuto disegnare i paesaggi.

-A me è piaciuto molto perché abbiamo fatto due giri al municipio. E poi siamo andati anche alla casa abbandonata dove una volta c'era un'osteria.

Si comprava il vino. Nella drogheria si vendevano le spezie tra cui il pepe.

-Mi è piaciuto andare fuori fino in piazza perché abbiamo colorato e disegnato.

- Mi son divertito di più perché ci siamo mossi di più.

-Io mi sono divertito e la prossima volta dovremmo portare il tappetino perché l'erba punge.











14 marzo 2020

Abbiamo scritto una poesia in cooperazione

Poesia del "nostro" paesaggio

Sole di caldi pensieri
è così bella la collina da quassù
Fagnano 
con più di dieci specie d’alano
il fiume piano piano 
tra le colline  fiorite
e unite
azzurre immense piscine
fiume color cielo
case alte e carine
letto di mille fiumi
vigna rotonda e spinosa
i laghi come dolciumi
case color rosa
alberi colorati
e arruffati
porta di mille colori
case di mille colori
la rocca di Bazzano
con dietro un grande aereoplano
bella grande e forte
melodiosa come un pianoforte
sopra alla collina
tonda come una bambina
Il fiume scorre togliendo 
attorno tutta la morte
cammino cammino 
per la mia valle  guardando 
quel fiume che scorre forte.

08 dicembre 2019

Morandi a Monteveglio. Parte 2

              Ecco i nostri lavori                            "in mostra":                          forme e colori                      del nostro paesaggio.



01 dicembre 2019

Morandi a Monteveglio. Parte 1


Come Morandi ci siamo messi ad osservare il nostro "paesaggio".
Fuori dall'aula passiamo tanto tempo a giocare o a lavorare ma "guardare" è un esercizio che richiede molta concentrazione.
Ci aiutiamo con la fotografia che costringe a scegliere cosa ci interessa e cosa ci piace.
ci siamo anche ricordati di Ada Duker che ha fotografato la Bologna di Morandi
Potevamo fotografare elementi antropici e naturali dal punto di osservazione del giardino a nord ovest.

In classe le abbiamo guardate insieme e abbiamo osservato che i colori cambiano in base alla posizione e alla luce del sole.
Forse anche il fatto che siamo in Autunno cambia qualcosa.

Scegliamo insieme i colori più presenti:

Bianco (della scuola, delle nuvole)
Grigio (della scuola, delle strade, del cielo. dei pali)
Verde (del prato, degli alberi, delle colline, della rete)
Marrone (della terra, della scuola, delle piante)
Nero (delle piante, delle colline lontane)
Rosso (delle foglie)
Rosa (delle case di mattoni)



Ecco le nostre foto.