15 ottobre 2016

Word cloud sulla Civiltà cretese

Provate anche voi!
http://www.wordclouds.com/



Creta vasi re mare arte navi cretesi Minosse palazzi Cnosso Festo città-palazzo marmo dea-madre politeisti olio pesca commercio stoffe importazioni allevamento isola esportazione Mallia flotta artigiani pescatori Micenei maremoto isola scrittura Mediterraneo LineareA Minoici festa danze minotauro toro civiltà serpente giochi divinità vulcano terremoto pesci delfini affreschi vino lana navigare oro armi piombo metalli monete stagno rame argento avorio 2500a.c. 1450.a.c mura conquista fertile argilla difesa sport coltivazioni Teseo labirinto Arianna filo 

12 ottobre 2016

Il mito della caverna di Platone


Entrano nella grotta, il più possibile vicini alla parete in fondo per vedere cosa succede sulla parete.

La maestra racconta...

C'è una caverna profonda stretta ed in pendenza,simile ad un vicolo cieco.
Sul fondo ci sono gli uomini,che sono nati e hanno sempre vissuto lì;essi sono seduti ed incatenati,rivolti verso la parete della caverna:non possono liberarsi nè uscire nè vedere quel che succede all'esterno.
Fuori dalla caverna vi è un mondo normalissimo:piante,alberi,laghi,il sole,le stelle...
Però prima di tutto questo,proprio all'entrata della caverna,c'è un muro dietro il quale ci sono persone che portano oggetti sulla testa:
da dietro il muro spuntano solo gli oggetti che trasportano e non le persone:
è un pò come il teatro dei burattini.

Poi c'è un gran fuoco,che fornisce un'illuminazione differente rispetto a quella del sole.
Noi siamo come questi uomini nella caverna,costretti a fissare lo sguardo sul fondo,che svolge la funzioni di schermo:su di esso si proiettano le immagini degli oggetti portati dietro il muro.
La luce del fuoco,meno potente di quella solare,illumina e proietta questo mondo semi-vero.
Gli uomini della caverna scambieranno le ombre proiettate sul fondo per verità,così come le voci degli uomini dietro il muro:in realtà è solo l'eco delle voci reali.

Relax:L'eco è la voce che rimbomba
Cosa sanno gli uomini del mondo che sta fuori?
Pink candy: sanno che ci sono gli esseri viventi, perchè si muovono.

Gli uomini della caverna avranno un sapere basato sulle immagini.

Supponiamo che uno degli uomini incatenati riesca a liberarsi:subito si volterebbe e comincerebbe a vedere fuori gli oggetti portati da dietro il muro non più riflessi sul fondo della caverna.Poi comincerà ad uscire ma sarà piuttosto riluttante perchè infastidito dalla luce alla quale era desueto:quando finalmente uscirà si sentirà completamente smarrito e disorientato.Comincerà a guardare indirettamente la luce solare:ad esempio la osserverà riflessa su uno specchio d'acqua.Man mano che la vista si abitua guarda gli oggetti veri:gli alberi,i fiori...In un secondo tempo le stelle e poi riuscirà perfino a vedere il sole.
L'uomo che è fuggito dalla caverna e ha visto tutto si trova in una situazione piuttosto ambigua:da un lato vorrebbe rimanere all'aperto,dall'altro sente il bisogno di far uscire anche i suoi amici incatenati;alla fine decide di calarsi nella caverna e quando arriva in fondo non vede più niente,è come se accecato.


Ghepardo: ho visto una persona su un cammello
Pink Candy cos'è una persona?
Ghepardo: è una cosa vivente come siamo noi. Ho visto anche una foresta.
Cos'è una foresta.
Scorpion: Cosa sono gli uccelli e le piante?
H2O: Casa sono gli alberi e le piante?
Ghepardo: Sono esseri viventi.Ho visto anche della sabbia, una piramide, il cielo e le stelle e una ragazza.


Sostiene di essere tornato per condurli in un'altra realtà,ma essi lo deridono perchè non riesce più neppure a vedere le ombre riflesse sul fondo.Lui però continua a parlar loro del mondo esterno ma i suoi "amici" lo deridono e si arrabbiano e lo picchiano perfino.


Perchè non gli avete creduto?
Scorpion: perchè non lo abbiamo visto!
H2O: anche perchè noi ci immaginavamo delle altre cose

Quelli che stavano nella caverna cosa sapevano?
Dog love: Conoscevano il fuoco, cioè conoscevano la luce che faceva le ombre
Best girl: non sapevano che scalda e che brucia
Best friend: non sapevano di che colore è il fuoco
Pink candy: sapevano che fuori c'era qualcuno

Scorpion: quando immaginiamo la possiamo pensare anche in un'altro modo

Come facciamo a conoscere le cose veramente?
Red Bull: guardandola, ma se qualcuno la racconta, dipende chi è che racconta

A chi possiamo credere

Red Bull: anche se lo dice un amico si capisce come dice le cose
Little girl: tu devi prima conoscerlo, per poterti fidare, lo devi guardare negli occhi
Best friend: gli uomini della caverna non potevano nemmeno vederlo negli occhi

Pipernia: puoi conoscere e devi fare esperienze: le stelle le devo vedere.
Scorpion: Posso usare le orecchie
Pink candy: con il tatto

Sareste tornati nella caverna per riportare notizie?
Relax: io sarei ritornata per liberare gli altri.

Ma fuori è meglio?
Mathes: chi è uscito si è liberato
Little girl: tu devi vivere una situazione prima di crederci
Volpetta: bisogna anche vedere le cose, perchè prima non posso sapere come sono le cose
Sweet bee: delle mie amiche mi hanno raccontato delle cose, ma per crederci fino in fondo devo vederlo
Scorpion: quando fai il disegno è solo di qualcosa che credi di vedere

Chi ci dice dove sta la verità?
Little girl: Bisogna avere delle prove!
Non di tutto ci sono le prove però...
H2O: io se riesco ad immaginare le cose ci credo, altrimenti faccio fatica


Socrate è stato ucciso perchè ha detto delle cose a cui gli altri non credevano.

09 ottobre 2016

Filosofi e pubblicità

 I filosofi erano molto "attaccati" alle loro idee 
e sapevano difenderle!
Mettiamoci nei loro panni e creiamo in gruppo
 dei cartelloni pubblicitari
 per diffondere le idee sull' ARCHE
di Eraclito, Anassimene, Talete e Anassimandro!









05 ottobre 2016

Una strana scritta: ἀρχή

Red Bull: cos'è quella scritta?

Alla lavagna la parola   ἀρχή arché
Relax: forse una scritta in greco
Deadpool: certe lettere si possono capire come la x, la p e la a poi c'è una strana n
Pink candy: l'ho vista anche in un'altra classe e loro mi hanno detto che voleva dre sapienza
Paola: quella é sofia
H2O: è la stessa scritta che c'è anche fuori dalla porta

Paola: si pronuncia archè, in qualche parola italiana
Best friend: anche? Arco?
Ghepardo: archeologo
Paola: logo vuol dire studioso, ma allora arche cosa vuol dire
Le cose successe tanto tempo fa, indietro nel tempo fino

dead pool: Cosa mangiava Lucy, come era fatta e da lì abbiamo capito come era fatta.
Sweet Bee: l'archeologo ci racconta l'inizio della storia fino a noi
Little girl: ci spiega i particolari della storia e va nel dattaglio a studiarte
Scorpion: ci spiega come è nata la Terra e come siamo nati noi

H2O: all'archeologo interessa tutta l'evoluzione dell'uomo.

Arché davanti alle parole, spiega che c'è l'inizio. infatti i greci, quando i filosofi si riunivano lo facevano in un luogo aperto, e lì si mettevano a pensare e si facevano venire le idee parlando insieme. Quando hanno parlato dell'inizio, perchè si sono fatti questa domanda?
Relax: Ci pensavano perchè pensavano al passato perché se non conosciamo il passato è difficile scoprire il futuro
Pipernia: perchè volevano sapere la storia dell'uomo
Sweet bee: si sono posti la domanda di come sono nati, l'uomo da dove viene
Little girl: Noi lo sappiamo già, ma loro non sapevano nulla sull'origine dell'uomo.
H20 Loro cercavano di scoprire cosa c'era prima, delle domande simili ti fanno star male perchè ti fanno venire mal di testa, perchè si facevano la domanda ma non trovavano la risposta.

Come si è originato il mondo, i pianeti, l'uomo, la luna, le nuvole, il sole?

Pink candy: Hanno fatto esperimenti sulla terra.
H2O: se sotto terra c'era un sasso per scoprire come era fatta la terra
Sweet bee: si sono messi a fare degli esperimenti, poi hanno fatto delle ipotesi e hanno scelto quella un po' più ovvia
Scorpion: avevano il telescopio?
Pipernia: avevano solo lo sguardo
Relax: loro avevano gli occhi e potevano vedere i cambiamenti
Maestra: che cambiamenti vedo nella natura?
Volpetta: cambia il luogo, se vado fuori vedo la natura che cambia. Gli alberi crescono sempre di più, ma dopo un po' si fermano poi...

Esistono alberi con 60 milioni di anni.
Ghepardo: un albero molto vecchio muore
Pipernia: gli animali crescono e muoiono
Little girl: potevano vedere il cambiare delle stagioni
Scorpion: se guardavano i girasoli, vedevano che il sole girava
Sweet bee: se guardavano la meridiana avrebbero osservato anche l'ombra che cambiava
Red Bull: come facevano a calcolare la notte?

Vedevano le cose cambiare e si chiedevano perchè?
Pink candy: ma loro avevano capito che era la terra a girare?
Cosa pensavano delle stelle?

Jinx: Avranno pensato che il sole si muovesse e pensavano che fosse una pianura solida che si illumina
Scorpion: forse pensavano che le stelle fossero un sole più piccolo, fatto di fuoco.

Dad bull:Il fuoco lo vedevano nel fulmine
Scorpion: anche nei vulcani

Qualche filosofo ha pensato che tutto nasceva dal fuoco, anche l'uomo

H2O: anche l'acqua, loro potevano osservare tutto il mare
Little girl: l'acqua la potevano vedere nelle nuvole e nella neve
Dog love: anche nei fiumi
Best girl: Anche nella pancia della mamma
Relax: l'acqua è anche nelle piante
Dad bull: avevano scoperto che dalle piante veniva l'ossigeno?
Ghepardo: anche negli alberi c'è l'acqua
Dog love: anche dagli animali potevano vedere gli animali e si sdaranno chiesti a cosa potevano servire

Qualche filosofo ha pensato che tutto nasceva dall'acqua, anche l'uomo.

L'archè poteva essere anche nell'aria: perchè?

H20: perchè se noi non respiriamo, moriamo!
Relax: osservando gli animali, avranno capito che respiravano.
Pipernia: anche nel vento.

Non sapevano come fosse fatta l'aria, però avevano scoperto che era importante.

L'altro elemento era la terra, perchè pensavano che fosse all'origine di tutto?

Pipernia: c'era qualcuno che pensava che fossero tutti gli elementi insieme?
Best girl: tutto quello che mangiamo viene dalla terra.

Secondo voi, chi aveva ragione?
Best gam3r: per me tutto ha inizio dal sole e dall'aria.
Mates: per me tutti e quattro gli elementi, perchè uno dipende dall'altro.
Pipernia: per me un po' tutto perchè senza non si vive.
Jinx : secondo me hanno ragione tutti e quattro perchè sono tutti elementi importanti per la vita.
H2O: io non ho un'idea precisa, perchè è un mistero. Tutte le ipotesi sono giuste e io non so scegliere.
Relax: è un po' tutto.
Sweet bee: secondo me tutto è nato dall'acqua perchè tutti siamo nati dalle molecole dell'acqua.
Red Bull: quelli più importante per me sono l'acqua e l'aria, anche se sono importanti tutti.
Ghepardo:per me hanno ragione tutti, sennò non potremmo vivere.
Volpetta: anche per me un po' tutti, non possiamo rinunciare a niente.
Best girl: tutti e quattro gli elementi.
Best friend: sono d'accordo con tutti e quattro gli elementi.
Little girl: è vero che l'acqua ha dato la vita nel brodo primordiale, ma senza gli altri elementi la vita non si sarebbe sviluppata. Per me però la prima cosa è stata la “scossa” primordiale che ha dato la vita a tutto!
Pink candy: per me tutti gli elementi sono fondamentali
Dog love: per me tutti gli elementi
Scorpion: tutte le cose messe insieme formano la materia che si è formata, anche se non so come nello spazio.
Dad bull: per me se manca un elemento fa la differenza.

In realtà l'archè è qualcosa che ha fatto iniziare tutto. Cosa ha generato la “scossa”?

H2O: quella cosa che ha creato il big bang da dove viene? Non c'è risposta?
Scorpion: allora possiamo andare indietro all'infinito
Sweet bee: Non c'è la risposta giusta: è quasi impossibile
Best gam3r: sono domande senza risposta

Pink candy: come Pangu, cioè si può trovare un mito che parla dell'inizio.
Scorpion: si può andare anche in avanti
Best gam3r: c'è anche che dice che non c'è in Dio
Pink candy: il big bang si muoveva ma poi è successo qualcosa
Scorpion: manca la religione.
H2O: per me prima c'è stato un futuro e con l'esplosione è ricominciato tutto dall'inizio.



Le nostre conversazioni filosofiche continuano...

04 ottobre 2016

Domande sui Cretesi...so rispondere?

MAPPE REALIZZATE IN GRUPPO PER FACILITARE LO STUDIO 
Insieme troviamo le domande per verificare le nostre conoscenze sulla civiltà cretese. 






DOMANDE SULLA CIVILTA'  MINOICA

1. Cosa producevano i Cretesi?
2. Com'era divisa la società cretese?
3. Com'era la loro religione?
4. Quando si è sviluppata la civiltà cretese?
5. Dove si erano stabiliti?
6. Come mai non abbandonavano la terra anche dopo i terremoti?
7. Come è terminata la civiltà cretese?
8. Quali merci esportavano?
9. Quali merci importavano?
10. Avevano una scrittura?
11. Come erano organizzate le loro città.

01 ottobre 2016

Leopardi e il suo infinito

Risultati immagini per simbolo dell'infinito
Simbolo dell'infinito in matematica
L'INFINITO lo abbiamo ritrovato anche in una poesia di un poeta italiano, Giacomo Leopardi
In prima lettura siamo andati a caccia delle parole che in qualche modo ci sembravano collegate alla nostra conversazione di mercoledì sull'infinito 
L'infinito in grammatica
di Zenone e Aristotele.

Abbiamo scoperto che anche Leopardi ha pensato a spazi senza fine e al mare immenso: anche a lui immaginare l'infinito è sembrato bellissimo e un po' pauroso!



L'INFINITO

Sempre caro mi fu quest’ermo colle,

e questa siepe, che da tanta parte

dell'ultimo orizzonte il guardo esclude.

Ma sedendo e mirando, interminati

spazi di là da quella, e sovrumani

silenzi, e profondissima quiete

io nel pensier mi fingo; ove per poco

il cor non si spaura. E come il vento

odo stormir tra queste piante, io quello

infinito silenzio a questa voce

vo comparando: e mi sovvien l’eterno,

e le morte stagioni, e la presente

e viva, e il suon di lei. Così tra questa

immensità s’annega il pensier mio:

e il naufragar m’è dolce in questo mare.


                                                                         Giacomo Leopardi



Ma chi era Giacomo Leopardi?
Ecco quello che abbiamo capito noi!
(Prova di ascolto)

Word cloud del nostro testo: la parola più usata è NON...
Giacomo Leopardi era un poeta e gli piaceva leggere.
Viveva in un palazzo delle Marche a Recanati, suo padre si chiamava Monaldo e non lo faceva mai uscire e lo faceva studiare sempre.
Suo padre aveva la biblioteca più bella di sempre perché loro erano ricchi ma a lui non prestavano mai i soldi per andare via.
Sua madre non era molto gentile.
Giacomo aveva tutte le malattie compresa quella del respiro e per questo stava sempre in casa.
Non poteva andare nemmeno da sua sorella che si era sposata: lui era felice per lei ma gli mancava molto.
Aveva un giardino su un colle con una siepe e anche quando si affacciava alla finestra non vedeva niente. Allora lui si immaginava quello che c'era dall'altra parte.
Non poteva uscire con i suoi amici e la sua vita diventò molto triste e solitaria.
Un giorno decise di scappare con i suoi amici. Ma era sempre malato e poteva solo scrivere e leggere, anzi leggere non proprio perché ormai aveva letto quasi tutto.
Aveva una madre, un padre, una sorella e un fratello e lui voleva bene a tutti anche se non gli avevano fatto realizzare i propri sogni.
Alla fine andò a Napoli perché cercava il sole, ma per colpa dell'epidemia di colera morì molto giovane a 39 anni.
Qualcuno ha detto che è morto mangiando troppi confetti abruzzesi.
Le poesie rimasero custodite nel suo cuore e quelle sono le più belle mai scritte.


                                              (Testo collettivo della Quinta A)