Provate anche voi!
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B L O G della CLASSE TERZA A --- Scuola Primaria "Alessandra Venturi" di Monteveglio, Valsamoggia, BO --- primaria.monteveglio@gmail.com
15 ottobre 2016
12 ottobre 2016
Il mito della caverna di Platone
Entrano nella grotta, il più possibile vicini alla parete in fondo per vedere cosa succede sulla parete.
La
maestra racconta...
C'è
una caverna profonda stretta ed in pendenza,simile ad un vicolo
cieco.
Sul
fondo ci sono gli uomini,che sono nati e hanno sempre vissuto lì;essi
sono seduti ed incatenati,rivolti verso la parete della caverna:non
possono liberarsi nè uscire nè vedere quel che succede all'esterno.
Fuori
dalla caverna vi è un mondo normalissimo:piante,alberi,laghi,il
sole,le stelle...
Però
prima di tutto questo,proprio all'entrata della caverna,c'è un muro
dietro il quale ci sono persone che portano oggetti sulla testa:
da
dietro il muro spuntano solo gli oggetti che trasportano e non le
persone:
è
un pò come il teatro dei burattini.
Poi
c'è un gran fuoco,che fornisce un'illuminazione differente rispetto
a quella del sole.
Noi
siamo come questi uomini nella caverna,costretti a fissare lo sguardo
sul fondo,che svolge la funzioni di schermo:su di esso si proiettano
le immagini degli oggetti portati dietro il muro.
La
luce del fuoco,meno potente di quella solare,illumina e proietta
questo mondo semi-vero.
Gli
uomini della caverna scambieranno le ombre proiettate sul fondo per
verità,così come le voci degli uomini dietro il muro:in realtà è
solo l'eco delle voci reali.
Relax:L'eco
è la voce che rimbomba
Cosa
sanno gli uomini del mondo che sta fuori?
Pink
candy: sanno che ci sono gli esseri viventi, perchè si muovono.
Gli
uomini della caverna avranno un sapere basato sulle immagini.
Supponiamo
che uno degli uomini incatenati riesca a liberarsi:subito si
volterebbe e comincerebbe a vedere fuori gli oggetti portati da
dietro il muro non più riflessi sul fondo della caverna.Poi
comincerà ad uscire ma sarà piuttosto riluttante perchè
infastidito dalla luce alla quale era desueto:quando finalmente
uscirà si sentirà completamente smarrito e disorientato.Comincerà
a guardare indirettamente la luce solare:ad esempio la osserverà
riflessa su uno specchio d'acqua.Man mano che la vista si abitua
guarda gli oggetti veri:gli alberi,i fiori...In un secondo tempo le
stelle e poi riuscirà perfino a vedere il sole.
L'uomo
che è fuggito dalla caverna e ha visto tutto si trova in una
situazione piuttosto ambigua:da un lato vorrebbe rimanere
all'aperto,dall'altro sente il bisogno di far uscire anche i suoi
amici incatenati;alla fine decide di calarsi nella caverna e quando
arriva in fondo non vede più niente,è come se accecato.
Ghepardo:
ho visto una persona su un cammello
Pink
Candy cos'è una persona?
Ghepardo:
è una cosa vivente come siamo noi. Ho visto anche una foresta.
Cos'è
una foresta.
Scorpion: Cosa
sono gli uccelli e le piante?
H2O:
Casa sono gli alberi e le piante?
Ghepardo:
Sono esseri viventi.Ho visto anche della sabbia, una piramide, il
cielo e le stelle e una ragazza.
Sostiene
di essere tornato per condurli in un'altra realtà,ma essi lo
deridono perchè non riesce più neppure a vedere le ombre riflesse
sul fondo.Lui però continua a parlar loro del mondo esterno ma i
suoi "amici" lo deridono e si arrabbiano e lo picchiano
perfino.
Perchè
non gli avete creduto?
Scorpion:
perchè non lo abbiamo visto!
H2O:
anche perchè noi ci immaginavamo delle altre cose
Quelli
che stavano nella caverna cosa sapevano?
Dog love: Conoscevano
il fuoco, cioè conoscevano la luce che faceva le ombre
Best
girl: non sapevano che scalda e che brucia
Best
friend: non sapevano di che colore è il fuoco
Pink
candy: sapevano che fuori c'era qualcuno
Scorpion:
quando immaginiamo la possiamo pensare anche in un'altro modo
Come
facciamo a conoscere le cose veramente?
Red
Bull: guardandola, ma se qualcuno la racconta, dipende chi è che
racconta
A
chi possiamo credere
Red
Bull: anche se lo dice un amico si capisce come dice le cose
Little
girl: tu devi prima conoscerlo, per poterti fidare, lo devi guardare negli occhi
Best friend: gli uomini della caverna non potevano nemmeno vederlo negli occhi
Pipernia:
puoi conoscere e devi fare esperienze: le stelle le devo vedere.
Scorpion:
Posso usare le orecchie
Pink
candy: con il tatto
Sareste
tornati nella caverna per riportare notizie?
Relax:
io sarei ritornata per liberare gli altri.
Ma
fuori è meglio?
Mathes:
chi è uscito si è liberato
Little
girl: tu devi vivere una situazione prima di crederci
Volpetta:
bisogna anche vedere le cose, perchè prima non posso sapere come
sono le cose
Sweet
bee: delle mie amiche mi hanno raccontato delle cose, ma per crederci
fino in fondo devo vederlo
Scorpion:
quando fai il disegno è solo di qualcosa che credi di vedere
Chi
ci dice dove
sta la verità?
Little
girl: Bisogna avere delle prove!
Non
di tutto ci sono le prove però...
H2O:
io se riesco ad immaginare le cose ci credo, altrimenti faccio fatica
Socrate
è stato ucciso perchè ha detto delle cose a cui gli altri non
credevano.
09 ottobre 2016
Filosofi e pubblicità
06 ottobre 2016
05 ottobre 2016
Una strana scritta: ἀρχή
Red
Bull: cos'è quella scritta?
Relax:
forse una scritta in greco
Deadpool: certe lettere si possono capire come la x, la p e la a poi c'è
una strana n
Pink
candy: l'ho vista anche in un'altra classe e loro mi hanno detto che
voleva dre sapienza
Paola:
quella é sofia
H2O:
è la stessa scritta che c'è anche fuori dalla porta
Paola:
si pronuncia archè, in qualche parola italiana
Best
friend: anche? Arco?
Ghepardo:
archeologo
Paola:
logo vuol dire studioso, ma allora arche cosa vuol dire
Le
cose successe tanto tempo fa, indietro nel tempo fino
dead
pool: Cosa mangiava Lucy, come era fatta e da lì abbiamo capito come
era fatta.
Sweet
Bee: l'archeologo ci racconta l'inizio della storia fino a noi
Little
girl: ci spiega i particolari della storia e va nel dattaglio a
studiarte
Scorpion:
ci spiega come è nata la Terra e come siamo nati noi
H2O:
all'archeologo interessa tutta l'evoluzione dell'uomo.
Arché
davanti alle parole, spiega che c'è l'inizio. infatti i greci,
quando i filosofi si riunivano lo facevano in un luogo aperto, e lì
si mettevano a pensare e si facevano venire le idee parlando insieme.
Quando hanno parlato dell'inizio, perchè si sono fatti questa
domanda?
Relax:
Ci pensavano perchè pensavano al passato perché se non conosciamo
il passato è difficile scoprire il futuro
Pipernia:
perchè volevano sapere la storia dell'uomo
Sweet
bee: si sono posti la domanda di come sono nati, l'uomo da dove viene
Little
girl: Noi lo sappiamo già, ma loro non sapevano nulla sull'origine
dell'uomo.
H20
Loro cercavano di scoprire cosa c'era prima, delle domande simili ti
fanno star male perchè ti fanno venire mal di testa, perchè si
facevano la domanda ma non trovavano la risposta.
Come
si è originato il mondo, i pianeti, l'uomo, la luna, le nuvole, il
sole?
Pink
candy: Hanno fatto esperimenti sulla terra.
H2O:
se sotto terra c'era un sasso per scoprire come era fatta la terra
Sweet
bee: si sono messi a fare degli esperimenti, poi hanno fatto delle
ipotesi e hanno scelto quella un po' più ovvia
Scorpion:
avevano il telescopio?
Pipernia:
avevano solo lo sguardo
Relax:
loro avevano gli occhi e potevano vedere i cambiamenti
Maestra:
che cambiamenti vedo nella natura?
Volpetta:
cambia il luogo, se vado fuori vedo la natura che cambia. Gli alberi
crescono sempre di più, ma dopo un po' si fermano poi...
Esistono
alberi con 60 milioni di anni.
Ghepardo:
un albero molto vecchio muore
Pipernia:
gli animali crescono e muoiono
Little
girl: potevano vedere il cambiare delle stagioni
Scorpion:
se guardavano i girasoli, vedevano che il sole girava
Sweet
bee: se guardavano la meridiana avrebbero osservato anche l'ombra che
cambiava
Red
Bull: come facevano a calcolare la notte?
Vedevano
le cose cambiare e si chiedevano perchè?
Pink
candy: ma loro avevano capito che era la terra a girare?
Cosa
pensavano delle stelle?
Jinx:
Avranno pensato che il sole si muovesse e pensavano che fosse una
pianura solida che si illumina
Scorpion:
forse pensavano che le stelle fossero un sole più piccolo, fatto di
fuoco.
Dad
bull:Il fuoco lo vedevano nel fulmine
Scorpion:
anche nei vulcani
Qualche
filosofo ha pensato che tutto nasceva dal fuoco, anche l'uomo
H2O:
anche l'acqua, loro potevano osservare tutto il mare
Little
girl: l'acqua la potevano vedere nelle nuvole e nella neve
Dog
love: anche nei fiumi
Best
girl: Anche nella pancia della mamma
Relax:
l'acqua è anche nelle piante
Dad
bull: avevano scoperto che dalle piante veniva l'ossigeno?
Ghepardo:
anche negli alberi c'è l'acqua
Dog
love: anche dagli animali potevano vedere gli animali e si sdaranno
chiesti a cosa potevano servire
Qualche
filosofo ha pensato che tutto nasceva dall'acqua, anche l'uomo.
L'archè
poteva essere anche nell'aria: perchè?
H20:
perchè se noi non respiriamo, moriamo!
Relax:
osservando gli animali, avranno capito che respiravano.
Pipernia:
anche nel vento.
Non sapevano come fosse fatta l'aria, però avevano
scoperto che era importante.
L'altro
elemento era la terra, perchè pensavano che fosse all'origine di
tutto?
Pipernia: c'era qualcuno che pensava che fossero tutti
gli elementi insieme?
Best girl: tutto quello che mangiamo viene dalla terra.
Secondo
voi, chi aveva ragione?
Best gam3r: per me tutto ha inizio dal sole e dall'aria.
Mates: per me tutti e quattro gli elementi, perchè uno
dipende dall'altro.
Pipernia: per me un po' tutto perchè senza non si vive.
Jinx : secondo me hanno ragione tutti e quattro perchè
sono tutti elementi importanti per la vita.
H2O: io non ho un'idea precisa, perchè è un mistero.
Tutte le ipotesi sono giuste e io non so scegliere.
Relax: è un po' tutto.
Sweet bee: secondo me tutto è nato dall'acqua perchè
tutti siamo nati dalle molecole dell'acqua.
Red Bull: quelli più importante per me sono l'acqua e
l'aria, anche se sono importanti tutti.
Ghepardo:per me hanno ragione tutti, sennò non potremmo
vivere.
Volpetta: anche per me un po' tutti, non possiamo
rinunciare a niente.
Best girl: tutti e quattro gli elementi.
Best friend: sono d'accordo con tutti e quattro gli
elementi.
Little girl: è vero che l'acqua ha dato la vita nel
brodo primordiale, ma senza gli altri elementi la vita non si sarebbe
sviluppata. Per me però la prima cosa è stata la “scossa”
primordiale che ha dato la vita a tutto!
Pink candy: per me tutti gli elementi sono fondamentali
Dog love: per me tutti gli elementi
Scorpion: tutte le cose messe insieme formano la materia
che si è formata, anche se non so come nello spazio.
Dad bull: per me se manca un elemento fa la differenza.
In realtà l'archè è qualcosa che ha fatto iniziare
tutto. Cosa ha generato la “scossa”?
H2O: quella cosa che ha creato il big bang da dove
viene? Non c'è risposta?
Scorpion: allora possiamo andare indietro all'infinito
Sweet bee: Non c'è la risposta
giusta: è quasi impossibile
Best gam3r: sono domande senza
risposta
Pink candy: come Pangu, cioè si
può trovare un mito che parla dell'inizio.
Scorpion: si può andare anche in
avanti
Best gam3r: c'è anche che dice
che non c'è in Dio
Pink candy: il big bang si muoveva
ma poi è successo qualcosa
Scorpion: manca la religione.
H2O: per me prima c'è stato un
futuro e con l'esplosione è ricominciato tutto dall'inizio.
Le nostre conversazioni filosofiche continuano...
04 ottobre 2016
Domande sui Cretesi...so rispondere?
![]() |
MAPPE REALIZZATE IN GRUPPO PER FACILITARE LO STUDIO |

DOMANDE SULLA CIVILTA' MINOICA
2. Com'era divisa la società cretese?
3. Com'era la loro religione?
4. Quando si è sviluppata la civiltà cretese?
5. Dove si erano stabiliti?
6. Come mai non abbandonavano la terra anche dopo i terremoti?
7. Come è terminata la civiltà cretese?
8. Quali merci esportavano?
9. Quali merci importavano?
10. Avevano una scrittura?
11. Come erano organizzate le loro città.
01 ottobre 2016
Leopardi e il suo infinito
Simbolo dell'infinito in matematica |
L'INFINITO lo abbiamo ritrovato anche in una poesia di un poeta italiano, Giacomo Leopardi.
In prima lettura siamo andati a caccia delle parole che in qualche modo ci sembravano collegate alla nostra conversazione di mercoledì sull'infinito
![]() |
L'infinito in grammatica |
di Zenone e Aristotele.
Abbiamo scoperto che anche Leopardi ha pensato a spazi senza fine e al mare immenso: anche a lui immaginare l'infinito è sembrato bellissimo e un po' pauroso!
L'INFINITO
Sempre
caro mi fu quest’ermo colle,
e questa siepe, che da tanta parte
dell'ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
spazi di là da quella, e sovrumani
silenzi, e profondissima quiete
io nel pensier mi fingo; ove per poco
il cor non si spaura. E come il vento
odo stormir tra queste piante, io quello
infinito silenzio a questa voce
vo comparando: e mi sovvien l’eterno,
e le morte stagioni, e la presente
e
viva,
e il suon di lei. Così tra questa
immensità s’annega il pensier mio:
e il naufragar m’è dolce in questo mare.
Giacomo
Leopardi
Ma chi era Giacomo Leopardi?
Ecco quello che abbiamo capito noi!
(Prova di ascolto)
(Prova di ascolto)
![]() |
Word cloud del nostro testo: la parola più usata è NON... |
Viveva in un palazzo delle Marche a Recanati, suo padre si chiamava Monaldo e non lo faceva mai uscire e lo faceva studiare sempre.
Suo padre aveva la biblioteca più bella di sempre perché loro erano ricchi ma a lui non prestavano mai i soldi per andare via.
Sua madre non era molto gentile.
Giacomo aveva tutte le malattie compresa quella del respiro e per questo stava sempre in casa.
Non poteva andare nemmeno da sua sorella che si era sposata: lui era felice per lei ma gli mancava molto.
Aveva un giardino su un colle con una siepe e anche quando si affacciava alla finestra non vedeva niente. Allora lui si immaginava quello che c'era dall'altra parte.
Non poteva uscire con i suoi amici e la sua vita diventò molto triste e solitaria.
Un giorno decise di scappare con i suoi amici. Ma era sempre malato e poteva solo scrivere e leggere, anzi leggere non proprio perché ormai aveva letto quasi tutto.
Aveva una madre, un padre, una sorella e un fratello e lui voleva bene a tutti anche se non gli avevano fatto realizzare i propri sogni.
Alla fine andò a Napoli perché cercava il sole, ma per colpa dell'epidemia di colera morì molto giovane a 39 anni.
Qualcuno ha detto che è morto mangiando troppi confetti abruzzesi.
Le poesie rimasero custodite nel suo cuore e quelle sono le più belle mai scritte.
(Testo collettivo della Quinta A)
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