08 giugno 2016

Continua a viaggiare con un libro!!!

Quest'anno abbiamo "viaggiato"molto, 
soprattutto sulle pagine dei libri!

Continua a cercare il libro che fa per te!
Il nostro cartellone per la Biblioteca di Monteveglio.
Una piccola bibliografia per l'estate.

Proposte: fino ai 9 anni
http://www.comune.modena.it/biblioteche/ragazzi/bibliografie2016-6.pdf

Proposte fino agli 11 anni
http://www.comune.modena.it/biblioteche/ragazzi/bibliografie2016-1011.pdf


06 giugno 2016

E' finita la scuola...filastrocca un po' pazza

E' finita la scuola 
mentre faccio la ola.
Andremo in vacanza
e ci crescerà la panza.
Mangeremo patate e cotoletta
e tanti panini con la porchetta.
Andiamo al mare a nuotare
e nelle onde ballare.
Quest'estate mi riposo 
e sotto l'ombrellone mi poso.
Un libro leggerò 
e poi ve lo racconterò.
Sotto il sole ad abbronzarmi
ma prima la crema dovrò spalmarmi.
Vado alle terme rilassanti
ascoltando i miei cantanti.
I miei compagni mi mancheranno 
ma li rivedrò il prossimo anno.
Se sarò promosso
non cadrò più nel fosso.
Non rivedrò le mie maestre
ma le ritroverò nel prossimo quadrimestre.
BUONE VACANZE  E APRITE LE DANZE!!!

01 giugno 2016

Le piante sasso: un fenomeno di mimetismo.


Le piante sasso  sono un esempio di adattamento della natura alle condizioni ambientali. La loro somiglianza con le pietre è un vero e proprio fenomeno di mimetismo: infatti, il fatto di confondersi con i sassi evita che vengano mangiate dagli animali.






 Vorrei mimetizzarmi quando:
  • mi mandano fuori dalla porta per un'interrogazione: mi mimetizzo con la sedia e mi scrivo tutto!
  • sono in relax in montagna: mi vorrei confondere con la soffice e bianca neve.
  • vorrei mimetizzarmi con tutti i muri della scuola, quando ci sono le vacanze.
  • quando gioco a nascondino vorrei mimetizzarmi con il muro.
  • a scuola, così nessuno mi vede e copia quello che faccio!
  • quando sono al laboratorio, vorrei essere nascosta sulla panca, perché così durante la pausa nessuno mi dà fastidio.
  • quando a ginnastica devo fare qualcosa di pericoloso vorrei mimetizzarmi fra i materassi.
  • quando la mia compagna di ritmica non riesce a prendere la fune; io mi mimetizzo nella pedana, gliela do e i giudici non vedono!
  • vorrei mimetizzarmi in un camice di uno scienziato, così potrei imparare tante cose che mi serviranno da grande.
  • vorrei mimetizzarmi in una foresta, così potrei guardare da vicino tutti gli animali senza spaventarli.
  • vorrei mimetizzarmi nell'aria per nascondermi dai miei fratelli.
  • penso a mio nonno; se fosse riuscito a mimetizzarsi in un albero non gli avrebbero sparato.
  • quando la mamma mi chiama ad apparecchiare: vorrei mimetizzarmi con il divano.
  • vorrei mimetizzarmi sopra una tenda nel deserto, così potrei forse vedere i ragni senza spaventarmi!



L'ODISSEA: il viaggio più famoso

 ULISSE HA SUPERATO TUTTE LE PROVE E I PERICOLI NEL MARE 
E DOPO VENTI ANNI E' RIUSCITO A TORNARE A CASA. 

PROPRIO UN LUNGO, LUNGO VIAGGIO!


L'itinerario di Ulisse



Riassunto (lavoro in gruppo)
Lo scontro con Troia


Polifemo
Gli antichi greci hanno  attinto alla civiltà Micenea le storie antiche che compongono la mitologia greca.Le più famose sono state forse  scritte da Omero:l'Iliade, che parla della guerra tra i greci e i troiani e l'Odissea che narra il ritorno in patria di Ulisse. La guerra contro Troia durò 10 anni e fu scatenata dal rapimento della moglie di Menelao (il re greco).La guerra si concluse a causa dell'inganno dei Greci (Ulisse) che si nascosero dentro il cavallo di legno. In verità i Greci dichiararono guerra ai troiani per il commercio verso l'oriente.


Il cavallo di Ulisse

28 maggio 2016

Premio concorso FITART

Le classi QUARTE (A B e C) della scuola Primaria "Venturi" 

di Monteveglio hanno vinto uno dei primi premi messi in 

palio nel concorso, su arte e sport,

FITART



 di Castello di Serravalle!



 Complimenti alle bimbe e ai bimbi che hanno lavorato 

con passione e alle maestre
 che li hanno aiutati!

Grazie ai genitori che ci hanno votato con fiducia!

Il lavoro nasce dal progetto interdisciplinare 

"LE 

MIGRAZIONI"

 che è stato sviluppato  durante l'anno 

scolastico 2015-16.


Useremo il materiale di cartoleria vinto per realizzare 

tanti altri lavori!

26 maggio 2016

Lettera al Sindaco di Valsamoggia sulla sicurezza stradale



Caro Sindaco di Valsamoggia,
siamo le classi quarte della scuola primaria di Monteveglio.
Le scriviamo perché, in occasione della giornata della sicurezza del nostro Istituto, abbiamo deciso di realizzare un plastico che rappresenti la strada che collega la nuova scuola primaria alla piazza della Libertà nell’ambito del progetto di Educazione stradale che quest’anno ci ha permesso di prendere il “foglio rosa” del ciclista.
Questo argomento ci interessa molto anche perché, l’ anno scorso, con le attività di educazione stradale, abbiamo già preso il “patentino del pedone”.

Siamo partiti dall'osservazione e,per quel che riguarda il nuovo edificio scolastico, abbiamo notato che:
-i lampioni, lungo il marciapiede del vialetto di accesso al parcheggio, si trovano collocati in una posizione troppo centrale. Risulta difficoltoso passare con passeggini o carrozzelle e anche a piedi si rischia di "sbattere";
-uscendo dal vialetto in bicicletta , non c'è una pista né un attraversamento ciclabile;
  • davanti alla scuola, nonostante il divieto di accesso, le auto si fermano nello spazio destinato allo scuolabus.

Proponiamo di allargare il marciapiede, di creare una pista con un attraversamento ciclabile e infine creare una sbarra mobile.

Continuando il percorso a piedi abbiamo notato diversi pericoli:
-sulla strada per Stiore, in alcuni punti, non c’è il guard-rail a proteggere la pista ciclabile e pedonale;
- in via Stiore non ci sono dossi per far rallentare le macchine vicino alle strisce pedonali ;
- in via dei Ponti non c’è il marciapiede su un lato della strada e quello che c’è è molto stretto;
- dal ponte al primo attraversamento pedonale si cammina su strada sterrata;
-dove incrociamo via C.A. Dalla Chiesa non ci sono strisce pedonali per attraversare;
- in viale della Pace non c’è il marciapiede;
-le strisce per l’attraversamento di via Ca’ Agostini sono quasi completamente cancellate;
-dove incrociamo via Tobagi manca un attraversamento pedonale.
Le nostre proposte per aumentare la sicurezza sono:
  • ridipingere le strisce pedonali;
  • aggiungere dossi per rallentare la velocità delle macchine;
  • completare il guard-rail;
  • rendere via dei Ponti una strada a senso unico, in modo da poterci mettere una pista ciclabile e da poter allargare il marciapiede;
  • aggiungere le linee di mezzeria in via dei Ponti e in via Stiore dove mancano.
Abbiamo anche osservato la situazione della sicurezza per noi pedoni e piccoli ciclisti una volta arrivati in Piazza della Libertà:
-l’’attraversamento pedonale da via dei Ponti alla Piazza non ha strisce dedicate ai ciclisti;
-una volta scesi dal marciapiede ci si ritrova direttamente nel parcheggio e nella carreggiata;
-dal marciapiede per arrivare in biblioteca bisogna attraversare le due corsie della piazza dove non c’è nessun attraversamento pedonale;
-la rampa che porta in biblioteca è pericolosa perché finisce nella corsia delle auto;
-da Via Collodi a Sognoveglio il marciapiede non è ben protetto (non ci sono indicazioni sicure su dove sia meglio passare).

Proponiamo di creare almeno un attraversamento pedonale protetto dalla piazzetta del Comune ai gradini di Sognoveglio.

Le inviamo anche le foto del nostro plastico e delle nostre prove su strada con la bicicletta.

Aspettiamo la sua risposta e le auguriamo buon lavoro!


Gli alunni
delle classi quarte A-B-C
della scuola Primaria “Alessandra Venturi”
di Monteveglio, Valsamoggia,BO

Le insegnanti
Tarozzi, Ruffo, Fabbri, Focarile, Nuvoloni, Nuzzo e Paoletti

La fine della storia di Dorothy

Abbiamo terminato la lettura de
IL MERAVIGLIOSO MAGO DI OZ
... ecco alcuni link e i nostri commenti!!!

http://issuu.com/comicout/docs/magooz_anteprima/19?e=16580021/30953119 (pagine scelte da IL MAGO DI OZ A FUMETTI)

http://www.ufottoleprotto.com/mago_di_oz_2.htm  (Animazione a fumetti del MAGO DI OZ)


http://www.radio3.rai.it/dl/radio3/programmi/PublishingBlock-0612e556-7454-4aa6-8f97-060ed1fd7988.html  (audio integrale lettura IL mago di OZ)

i NOSTRI COMMENTI 
-Il mio personaggio preferito è il leone perché da vigliacco diventa coraggioso soltanto  con una bibita che sembra una pozione magica. Lui aveva il coraggio anche prima ma non lo aveva potuto tirare fuori. 
-Il mio personaggio preferito è lo spaventapasseri che desiderava di avere tanto cervello e mi sembra simile a me perché anch'io vorrei avere più cervello per impegnarmi di più a scuola!
-Anche a me piace lo spaventapasseri: anche a me serve il cervello per fare meglio i conti!!!
-A me piace Toto perché è un "combinaguai" come me!
-Il mio personaggio preferito è Dorothy perché è molto coraggiosa e ha vissuto tate avventure pericolose. Anch'io ho fatto un viaggio e mi sono sentita coraggiosa.
-A me è piaciuto molto questo libro perché i personaggi vivono molte avventure e mi è sembrato di viverle anche a me e mi piacerebbe essere Toto.
-A me questo libro è piaciuto perché parla di una grande storia di amicizia. Dorothy aiuta i suoi amici a realizzare i loro sogni, li porta da Oz, ma lui non da' loro le cose che vogliono: è attraverso il viaggio che scoprono di avere già il cuore, il cervello e il coraggio.
Questo libro ci insegna che ognuno è se stesso e non si può cambiare con la magia quello che si ha dentro.
-Questo è un libro avventuroso e mi piace molto. Il messaggio è credere in quello che si ha dentro e non bisogna subito scoraggiarsi. Mi è piaciuta la città di porcellana perché era delicata come me!
- Di questa storia mi è piaciuta la suspence perché ogni volta i personaggi dovevano affrontare un ostacolo diverso.
-Il Mago di Oz parla di un'amicizia molto grande.
-Il  personaggio che mi ha ispirato di più è il leone perché è forte e grintoso come me, anche se all'inizio il coraggio doveva ancora tirarlo fuori.
-A me questo libro è piaciuto molto e Toto è stato un personaggio molto divertente.
-La scena che mi è piaciuta di più è il finale perché Dorothy in una parte del suo cuore era triste per i suoi zii e sono contenta che sia tornata con la sua famiglia.
-A me è piaciuto il castello di Smeraldo perché tutti erano generosi e gentili e lì non si facevano delle cattiverie.